Andy Roddick-Jannik Sinner

Sinner, i dubbi di Roddick: “Ho il sospetto che stia usando questo periodo di pausa per risolvere altri tipi di problemi. Non ha senso giustificare…”

Andy Roddick ha una teoria sul recupero di Jannik Sinner, che resterà fuori dai campi per tutto il 2026 e punta a tornare a inizio 2027, dopo uno stop di circa sei mesi. Secondo l’ex numero uno del mondo, la pausa per la tendinopatia al ginocchio potrebbe essere l’occasione per sistemare anche altri problemi fisici accumulati negli ultimi anni.

Nel suo podcast, parlando con il giornalista statunitense Jon Wertheim, Roddick ha spiegato la propria ipotesi, precisando di non avere informazioni dirette sulle condizioni dell’azzurro:

“Ho il sospetto che Jannik stia usando questo periodo di pausa per il problema al ginocchio per risolvere altri tipi di problemi“.

L’ex campione americano ritiene che approfittare dello stop per una messa a punto generale del fisico sarebbe una scelta logica in vista del rientro:

“Non ho informazioni specifiche a riguardo. Eppure, se mi trovassi in quella situazione sarebbe un ragionamento logico da fare. Penserei: ‘possiamo prendere due piccioni con una fava’. Credo che Sinner e il suo team abbiano fatto un ragionamento di questo tipo“.

I silenzi di Sinner?

Roddick ha affrontato anche le discussioni sulla riservatezza di Sinner e sulla scelta di non fornire molti dettagli riguardo alle proprie condizioni fisiche. L’americano ha difeso il diritto del tennista di gestire privatamente queste informazioni.

“Se una persona sceglie di aprirsi non è detto che tutti debbano fare altrettanto, sono scelte personali. Sarebbe diverso se si trattasse di un infortunio grave, ma Sinner è sempre stato molto riservato e non ha mai parlato molto di sé. Non l’ha fatto nemmeno durante il caso doping dello scorso anno“.

Una riservatezza che, secondo l’ex numero uno, fa parte del carattere e del modo di agire dell’altoatesino.

“Quello è il suo modo di agire, lo fa sentire a suo agio e va benissimo così. Non ha senso giustificare dettagliatamente ogni rinuncia a un torneo e non lo ha neanche confrontare le informazioni sugli infortuni negli sport di squadra rispetto a quelli individuali: sono situazioni diverse“.

 Il suo fisico deve reggere davvero a lungo

Infine, Roddick ha guardato alle prospettive di carriera di Sinner, indicando nella tenuta fisica uno degli elementi decisivi per puntare ai risultati dei più grandi campioni della storia del tennis.

“Sinner può arrivare a vincere 12, 15 e magari – con Alcaraz – 20 Slam, sappiamo di cosa è capace ai massimi livelli. Ma per arrivare al livello dei Big Three, che merita, il suo fisico deve reggere davvero a lungo“.

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