Riccardo Bocca

Sinner si ferma, Bocca contro il tennis moderno: “Ormai odora di medicina e a volte anche di bisturi. Questa pretesa ossessiva di performance è uno…”

Il giornalista e scrittore Riccardo Bocca, in un video pubblicato sui suoi profili social, parte dall’annuncio di Jannik Sinner di non giocare fino alla fine dell’anno per sviluppare una riflessione molto più ampia sul tennis contemporaneo. Una riflessione critica, articolata attorno a ‘tre dati di fatto oggettivi’:

“Lo ha annunciato Jannik Sinner, non giocherà fino alla fine dell’anno, sono parole semplici ma definitive e soprattutto racchiudono tre dati di fatto oggettivi: benvenuti nella Repubblica dello sgabuzzino“.

“Il primo dato di fatto è che certo è lecito dispiacersi perché Sinner non giocherà e perderà la posizione numero uno però è lecito dispiacersi fino ad un certo punto, perché questa pretesa ossessiva di performance, di presenza nei confronti degli atleti che a loro volta sono ossessionati dai risultati, è uno dei grandi mali dello sport contemporaneo, calma, calma“.

“Il secondo dato di fatto oggettivo che dobbiamo ad un tennis in cui ci saranno delle lunghe e ripetute pause da parte dei loro protagonisti, ma è positivo perché significa che stanno imparando a rispettare il loro corpo e stanno imparando a pretendere che lo rispettino, anche coloro che li circondano negli staff“.

“Il terzo dato di fatto è che questo tennis così violento e così spinto pare quasi a questo punto non più adatto a livello agonistico agli esseri umani. Ormai odora di medicina e a volte purtroppo anche di bisturi“.

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