Ticketmaster multata di 10 milioni di dollari per aver hackerato un'azienda rivale

Ticketmaster multata di 10 milioni di dollari per aver hackerato un’azienda rivale

         
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Esistono notizie che non vorremmo mai raccontare. Ticketmaster è stata multata di 10 milioni di dollari dopo aver ammesso che i suoi dipendenti hanno ripetutamente utilizzato password rubate e altri mezzi per violare una società di vendita di biglietti rivale. La multa fa parte di un accordo di procura differita stipulato da Ticketmaster con i procuratori federali. Infatti risolve le accuse penali presentate la scorsa settimana presso un tribunale federale nel distretto orientale di New York. Le accuse includono violazioni del Computer Fraud and Abuse Act, intrusione informatica per vantaggio commerciale o guadagno finanziario privato, intrusione informatica a favore di frodi, cospirazione per commettere frodi telefoniche e frodi telefoniche.

Ticketmaster multata di 10 milioni per hacking: cosa succederà?

Nell’accordo, Ticketmaster ha ammesso che un dipendente che lavorava per una società rivale ha inviato tramite e-mail le credenziali di accesso per più account. Questi erano utilizzati dal rivale per gestire le vendite di biglietti in prevendita. In una riunione di San Francisco a cui hanno partecipato almeno 14 dipendenti di Ticketmaster o della sua società madre Live Nation, il dipendente ha utilizzato una serie di credenziali per accedere a un account e dimostrare come funzionava.

Il dipendente, che non è stato identificato nei documenti del tribunale, in seguito ha fornito ai dirigenti di Ticketmaster i documenti finanziari interni e riservati che aveva conservato dal suo precedente datore di lavoro. Il dipendente ha ottenuto successivamente la promozione a direttore delle relazioni con i clienti. Chiaramente l’azienda gli ha concesso un aumento dello stipendio. La società rivale, non citata nei documenti, prende il nome di Songkick. Infatti, nel 2017 aveva denunciato Ticketmaster per aver violato i database. Ma pochi mesi dopo l’azienda fallì. Oltre all’ammenda, Ticketmaster si è impegnata a non far accadere più cose simili in futuro. L’azienda poteva rintracciare i clienti della società rivale e persuaderli a comprare da loro.

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Fonte immagine copertina: Pixabay

Autore dell'articolo: Francesco Menna

Mi chiamo Francesco, classe 96. Laureato in Ingegneria Meccanica e studente alla magistrale di Ingegneria Meccanica per l'Energia e l'Ambiente alla Federico II di Napoli. Passione sfrenata per tutto ciò che ha un motore e va veloce. Per info e collaborazioni inviare una mail a framenna96@gmail.com