Belotti-Icardi, protagonisti di Torino-Inter

Torino-Inter: chi vincerĂ  il duello tra Belotti e Icardi?

Torino-Inter è la sfida tra i bomber Belotti e Icardi. A guardare la classifica marcatori, non esiste gara. L’argentino è a quota 24 gol, mentre l’italiano è fermo a 9. Bisogna perĂ², tenere conto di altri fattori. Vediamo, dunque, come potrebbe finire il match.

Belotti-Icardi: stato di forma

Se dovessimo tenere conto solo dell’ultimo match giocato dai due, la bilancia finirebbe per pendere dalla parte di Belotti. Il Gallo, infatti, ha steso con una tripletta il Crotone, mentre l’argentino si è mangiato due gol clamorosi contro il Milan. In veritĂ , perĂ², la giornata no di Icardi dice anche altro: ovvero che l’Inter ha ricominciato a costruire palle gol. Dato che l’argentino “vive” in area piccola e che ha bisogno di rifornimenti per poter essere letale, da questo punto di vista bisogna stare tranquilli. Quante volte potrĂ  ricapitare che il centravanti dell’Inter sbagli in modo così palese?

Al contrario, il gioco del Torino, basato sul contropiede, potrebbe avere piĂ¹ di una difficoltĂ  nel superare una difesa ermetica come quella nerazzurra. Belotti è un giocatore piĂ¹ mobile di Icardi, ma la coppia Skriniar-Miranda rimane spesso bassa e, dunque, difficile da superare in velocitĂ . Da questo punto di vista, dunque, le occasioni per il Toro dovrebbero essere minori.

[adrotate banner=”16″]

Chi vincerĂ  la sfida?

Torino-Inter vede i nerazzurri favoriti e, di conseguenza, Icardi in vantaggio su Belotti. La difesa a tre del Toro sembra troppo lenta per contrastare la velocitĂ  degli attacchi nerazzurri. Occhio, dunque, all’argentino, desideroso di riprendere Immobile in testa alla classifica cannonieri.

Belotti in questa sfida potrebbe avere piĂ¹ di una difficoltĂ . PiĂ¹ probabile che gli attacchi del Toro si sviluppino sulle fasce, soprattutto la destra, dove Iago troverĂ  un D’Ambrosio in perenne affanno. Per il Gallo, dopo la tripletta al Crotone, si preannuncia una giornata difficile contro la difesa dei nerazzurri.

Condividi Articolo: