Tutto su election day e referendum

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ROMA – Tutto su election day e referendum. L’appuntamento si terrà domenica 20 settembre e lunedì 21 settembre. Si voterà per il rinnovo degli organi di 6 regioni a statuto ordinario (Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto) e 1 a statuto speciale (Valle d’Aosta). Le elezioni amministrative interessano, inoltre, 962 Comuni.

E poi ci sarà il Referendum Costituzionale sulla riduzione del numero dei Parlamentari. Si tratta del quarto referendum costituzionale della storia della Repubblica Italiana. Il popolo italiano sarà chiamato a votare per approvare o respingere il testo di legge dal titolo “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”.

Tutto su election day e referendum

Si potrà votare nei seguenti orari e giorni:

  • dalle 7 alle 23 del 20 settembre
  • dalle 7 alle 15 del 21 settembre

Hanno già dichiarato pubblicamente che voteranno sì il ministro Franceschini e il leader del Pd Zingaretti, ma anche il segretario della Lega Salvini. In Forza Italia, invece, c’è chi voterà no come il senatore Nazario Pagano. C’è poi il Movimento 5 Stelle che voterà sì: l’ex capo politico Luigi Di Maio sta più volte ripetendo, in queste ultime settimane, per quale motivo sia opportuno sostenere le ragioni del taglio dei parlamentari.

Il senatore Gregorio De Falco (ex M5S, ora nel gruppo misto) sostiene le ragioni del No, e ieri è stato a Pescara per un confronto politico con i promotori del No al taglio dei parlamentari insieme al costituzionalista dell’Università di Teramo Enzo Di Salvatore, mentre in una piazza poco distante si sono riuniti i sostenitori del Sì con i parlamentari pentastellati Gianluca Vacca, Carmela Grippa, Gabriella Di Girolamo e Valentina Corneli.

“Ancora una volta la Costituzione è sotto attacco – si legge in una nota dei fautori del No – siamo nuovamente chiamati per bloccare il taglio del Parlamento che per l’Abruzzo significa passare da 7 a 4 senatori, da 14 a 9 deputati”.

Il taglio dei parlamentari porterà il numero complessivo degli eletti da 945 a un totale di 600 rappresentanti. Ecco al riguardo il parere del M5S di Pescara:

“Questa riduzione permetterà di rendere Camere e Senato più efficienti, di combattere il fenomeno dilagante dell’assenteismo e un risparmio in termini di spesa”.

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Autore dell'articolo: Elena De Lellis

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