Zaza-Immobile, la “coppia ignorante” che deve rilanciare l’Italia

Zaza-Immobile è la coppia scelta dal ct Gianpiero Ventura in vista dello spareggio mondiale contro la Svezia. I due vivono entrambi un momento magico. Zaza ha segnato, fin qui, 9 reti in Liga, trascinando il Valencia al secondo posto in classifica dietro il Barcellona. Immobile di reti ne ha messe a segno 14 in campionato, cui  vanno sommate le due in Supercoppa e le due in Europa League.
Non vi è dubbio che si tratti dei due attaccanti, attualmente più in forma che abbia la nazionale.

Zaza-Immobile, la coppia ignorante

Se dovessero scendere in campo, non sarebbe la prima volta per il duo Zaza-Immobile. Già Antonio Conte si affidò a loro in più di una circostanza. Il termine “coppia ignorante” fu coniato da Ciro Immobile nel 2014, durante un’ “intervista doppia” in nazionale.
Simone torna in nazionale dopo i nove minuti giocati con il Lichtstein nel novembre 2016. Una grande opportunità per il valenciano. Il suo grande campionato ne ha rilanciato le quotazioni. Ora starà a lui dimostrare di essere maturato. Di fatto, è l’ultima chanche a sua disposizione. Se fallisse con la SAvezia, non basterebbe neanche la Scarpa d’Oro a farlo tornare in azzurro. Negli occhi dei tifosi, infatti, rimarrà sempre la pantomima del rigore con la Germania. Lui e Pellè sono il simbolo dei “ricchi e viziati”, giocatori a cui non sembra importare della maglia della nazionale.
Simone ha, dunque, molte motivazioni per fa bene.

Serve grinta

Contro la Svezia servirà una formazione grintosa e cattiva. Ventura sembra intenzionato ad affidarsi ai giocatori più in forma. La coppia Zaza-Immobile rientra in questa forma di pensiero. Certo, il curriculum di Simone in azzurro, non fa impazzire. Sedici presenze ed appena una rete, alla Norvegia. Poco, troppo poco.
Contro la Svezia occorrerà altro. Preoccupa soprattutto il voltafaccia tattico di Ventura che, dopo aver giurato che la squadra non sarebbe tornata al 3-5-2, ha fatto frettolosamente marcia indietro.
Anche per il Ct, quella con gli scandinavi, è l’ultima chiamata.