Italia-Svezia: Verratti non ci sarà

Italia-Svezia: Ventura in confusione e con una squadra sopravvalutata

Italia-Svezia al 95% sarà il requiem del calcio italiano. Impossibile che una nazionale raffazzonata riesca a segnare 2 reti agli svedesi senza subirne. Al limite del fantascientifico anche che questa squadra, senza un briciolo di carattere, ne possa fare uno e dare battaglia nei supplementari o ai rigori.
Ventura ha smentito sè stesso nella partita più importanti. Dopo aver più volte dichiarato che il 3-5-2 era il passato, è tornato indietro. I risultati di questo dietrofrnt sono sotto gli occhi di tutti.
No è tutta colpa del ct, però. La verità è che questa nazionale è stata sopravvalutato. Non vi è dubbio che abbia più limiti di quanti si immaginasse.

Verratti e Immobile simboli del fallimento

Marco Verratti e Ciro Immobile sono il simbolo del fallimento italiano. Soprattutto il regista, ha mostrato una volta di più tutti i limiti a livello di personalità e di gioco. Ormai si può dire: il giocatore del Psg non è da nazionale. Chi credeva di farne l’erede di Pirlo, ne è rimasto deluso. Ventiquattro presenze, fin qui, senza mai metterci una nota. Anche contro l Svezia, il giocatore del Psg è stato il peggiore in campo. Si è beccato subito un’ammonizione, che lo costringerà a saltare il ritorno. Poi ha proseguito il suo personale “show al contrario” sbagliando tutto quello che era possibile sbagliare.
Il suo ex compagno a Pescara, Immobile, non è stato da meno. Purtroppo Ciro non riesce a liberarsi della sua aura di “provincialismo”. I fallimenti a Dortmund e Siviglia parlano chiaro. L’attaccante della Lazio è bravo solo quando può giocare in contropiede ed è senza responsabilità. Appena sale la tensione, lui, inevitabilmente, stacca la spina.

Italia-Svezia: 4-3-3 o addio

Italia-Svezia può essere la partita di addio di molti. Da Buffon a Barzagli, passando per De Rossi. Per evitare che questo accada, c’è una sola soluzione: mettere in campo una formazione che abbia un senso logico. Bisogna dare fiducia a gente di corsa e che abbia fame, come Insigne, Florenzi e Jorginho. Se si deve uscire, bsogna farlo con il coltello tra i denti. Il 4-3-3 è l’unico modulo in grado di esaltare i nostri uomini migliori. Ventura deve capire che non ha senso presentare due punte come Immobile e Belotti, se poi non li si sa rifornire.
Ora non si può sbagliare. Il tempo sta per scadere.

 
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Autore dell'articolo: Davide Luciani