Manifestazione a Ostia (Fonte: rainews.it)

Ostia, manifestazione a Ostia, Spada interrogato

Tra 48 ore il gip di Roma Anna Maria Fattori dovrà pronunciarsi nei riguardi di Roberto Spada. L’uomo oggi è stato interrogato in carcere, dopo l’aggressione al giornalista Rai Daniele Piervincenzi a Ostia, nel corso di un’intervista. Il gip ha deciso di prendersi qualche giorno prima di rendere nota la pena per Spada, che potrebbe confermare il carcere. Una volta lasciato la casa circondariale di Regina Coeli, non ha rilasciato dichiarazioni.

Roberto Spada è stato arrestato due giorni fa con l’accusa di lesioni e violenza privata, aggravate dal metodo mafioso e futili motivi. Durante l’arresto, le Forze dell’Ordine sono state insultate dai cittadini di Ostia, dimostrando sostegno a tutta la famiglia Spada, molto conosciuta in tutto il X Municipio di Roma.

Roberto Spada: “il giornalista mi provocava”

«Quella testata è stata data perché sono stato provocato dal giornalista». Questa la testimonianza di Spada, durante l’interrogatorio durato circa due ore. L’uomo ha ammesso di aver aggredito violentemente il giornalista Piervincenzi e il suo cameraman, ma ammette anche di essere stato provocato con delle domande riguardanti il suo parente, da anni in carcere per mafia.

L’interrogatorio di oggi era stato richiesto dalla procura di Roma per confermare il fermo di Spada. Nei prossimi giorni il gip deciderà se confermare l’arresto o rilasciare l’uomo.

Prima manifestazione a Ostia contro la mafia

Quella di oggi è stata la prima di due manifestazioni contro la criminalità organizzata che si svolgeranno a Ostia. Alla seconda, fissata per il 16 novembre, saranno presenti anche dei rappresentati del Partito Democratico e del Fnsi (Federazione Nazionali Stampa Italiana).

Alla manifestazione di oggi c’era anche la sindaca di Roma Virginia Raggi. «Non potevo non esserci. Siamo qui tra i cittadini e questa è una bella risposta. E’ una manifestazione aperta a tutti», sono state le sue parole, dimostrando che non lascerà che il litorale romano sia sopraffatto dalle famiglie mafiose. Non è qui per fare campagna elettorale, ha affermato a un giornalista, in vista del ballottaggio tra la candidata del M5s Giuliana Di Pillo e Monica Picca,di FdI. «Quello che è avvenuto è stato vergognoso e le istituzioni hanno il dovere di reagire per testimoniare che Roma e Ostia ancora di più sono contro la mafia», ha continuato poi la sindaca capitolina.

Fonte: ansa.it

 
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Autore dell'articolo: Alessandro Bovo