Accordo di Parigi, pressioni su Trump

L’accordo di Parigi sul cambiamento climatico aveva gettato le basi per cercare di salvaguardare il pianeta, soprattutto per quei Paesi industrializzati che sono i responsabili per la gran parte dell’effetto serra e la bassa qualità dell’aria. Accettato da tutti i Paesi coinvolti, l’America di Trump si era ritirata dall’accordo, accettato invece dall’amministrazione Obama.

L’impegno americano era quello di diminuire del 28% le emissioni di CO2 entro il 2025, ma le decisioni di Donald Trump non lascia molte possibilità di successo. Anche per questo, Barack Obama ha affermato che gli USA prenderanno la strada giusta da seguire, in occasione del suo intervento alla manifestazione “Seed and Chips“, per la quale era arrivato ieri a Milano.

Obama: L’accordo di Parigi è molto significativo per tutti i Paesi

Secondo Obama, i 72 Paesi dovrebbero rispettare gli accordi, in particolare Usa e Cina che così potranno dare l’esempio, essendo i due Paesi maggiori per inquinamento.

“Non ha risolto i problemi ambientali del pianeta, perché non impone ai Paesi sottoscrittori standard abbastanza elevati, ma ha creato un’impalcatura, attraverso la quale ogni anno ogni Paese può fare di più, per ridurre emissioni di anidride carbonica” ha spiegato Obama, indicando quanto sia importante il Cop21, ovvero l’accordo.

Rinviata riunione sull’accordo alla Casa Bianca

Era fissata per oggi la riunione alla Casa Bianca per decidere se accettare l’accordo di Parigi o meno, ma l’incontro è stato cancellato, per un conflitto di impegni. Così è stata giustificata la mancata riunione, ma forse la causa sono le pressioni sempre più forti da parte degli altri Stati, soprattutto dalla Cina.

Nel frattempo, il presidente cinese Xi Jinping ha fatto sapere al neo presidente francese Macron che accetterà l’accordo. “Proteggere i risultati di governance globale contenuti nell’accordo di Parigi sul cambiamento climatico” ha riferito in una nota il ministero degli Esteri cinese, confermando così anche la telefonata tra i due presidenti.

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Immagine presa da Repubblica.it