Rinviata l'udienza del processo sulle stragi, prima chemio in carcere per Messina Denaro

Arrestato il boss Matteo Messina Denaro: era latitante da 30 anni

 

ROMA – Arrestato il boss Matteo Messina Denaro: era latitante da 30 anni. La premier Giorgia Meloni parla di “una grande vittoria dello Stato che dimostra di non arrendersi di fronte alla mafia. All’indomani dell’anniversario dell’arresto di Totò Riina, un altro capo della criminalità organizzata viene assicurato alla giustizia. I miei più vivi ringraziamenti, assieme a quelli di tutto il Governo, vanno alle forze di Polizia, e in particolare al Ros dei Carabinieri, alla Procura nazionale antimafia e alla Procura di Palermo per la cattura dell’esponente più significativo della criminalità mafiosa”.

Poi la presidente del consiglio aggiunge: “La prevenzione e il contrasto della criminalità mafiosa, come attesta il fatto che il primo provvedimento dell’Esecutivo ha riguardato il regime penitenziario duro per i mafiosi, continueranno ad essere una priorità assoluta di questo Governo”.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e al comandante dell’Arma dei Carabinieri, Teo Luzi, per esprimere le sue congratulazioni per l’arresto di Messina Denaro, realizzato in stretto raccordo con la magistratura.

Arrestato il boss Matteo Messina Denaro: era latitante da 30 anni

“Desidero esprimere i sentimenti della più viva soddisfazione per la cattura di Matteo Messina Denaro e rivolgere a tutte le Istituzioni e all’Arma dei Carabinieri la più sentita riconoscenza per questo risultato straordinario. Oggi hanno vinto lo Stato e gli italiani che credono nei valori della legalità e della giustizia. Un pensiero commosso va a tutte le vittime della mafia, alle loro famiglie e a tutti i magistrati che hanno sacrificato la propria vita nella lotta alla criminalità organizzata come i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e il Beato Rosario Livatino”, scrive in una nota il presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana.

Per la deputata del Movimento 5 Stelle, Daniela Torto, si tratta di “una notizia che si attendeva da troppo tempo. Penso alle centinaia di Carabinieri impegnati questa mattina in un’operazione delicatissima, ai magistrati e a tutte le forze dell’ordine che hanno dato il loro prezioso contributo per arrivare a questo risultato. Ma non dobbiamo dimenticare anche le migliaia di persone che in questi decenni hanno lavorato, giorno dopo giorno, affinché si potesse arrivare oggi alla cattura del boss mafioso. Gli applausi dei cittadini di Palermo indirizzati ai Ros dei Carabinieri sono gli applausi di tutti gli italiani. L’operazione di oggi è l’ennesima dimostrazione che la Mafia si può sconfiggere, ma al contempo che è ancora forte e radicata per questo ora più che mai guai ad abbassare la guardia e ogni giorno lo ricorderemo come M5S a questo Governo”.

Infine il parlamentare di Forza Italia Nazario Pagano, presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera: “L’arresto di Matteo Messina Denaro, dopo 30 anni di latitanza, è un durissimo colpo alla criminalità organizzata e una vittoria dello Stato, che dimostra la propria determinazione nella lotta alle mafie, nella difesa della legalità e che arriva all’indomani dell’anniversario dell’arresto di Totò Riina. Le mie più vive congratulazioni ai Carabinieri del Ros, alla Procura di Palermo e a tutte le Istituzioni impegnate, a vari livelli, in questa storica operazione, risultato di un lungo e complesso lavoro che consegna finalmente alla giustizia l’ultimo dei superlatitanti di Cosa Nostra”.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24