arriva Android Q

Arriva Android Q con grandi novità

Arriva Android Q con grandi novità. Il sistema operativo è pronto a incollare allo smartphone i suoi seguaci

La società di Mountain View è pronta a lanciare verso marzo (la versione alpha) un nuovo sistema operativo: ed ecco che arriva Android Q che, tra le novità, prevede un tema scuro.

Una soluzione sempre pensata che finalmente diventa realtà: il tema scuro è attivabile nelle impostazioni del display; si può decidere se averlo sempre presente o se abilitarlo automaticamente all’imbrunire.

Un’opzione importante visto che con Android P si potevano scurire solo alcune porzioni mentre Android permette la “dark mode” in modo totale.

Non si tratta solo di un cambiamento estetico, ma di uno stratagemma per ridurre i consumi dei telefoni basati su schermi oled.

Ciò significa che l’erogazione di energia a ciascun pixel avviene a seconda del colore e della tonalità che devono visualizzare: sfondi scuri, meno consumi

Arriva Android Q con altre novità di rilievo come la modalità desktop e una maggiore tutela della privacy

La prima della due, la modalità desktop, dovrebbe proiettare in automatico una nuova interfaccia in stile pc sugli schermi esterni collegati al telefono.

Dal momento però che Pixel 3 non offre la possibilità di collegare schermi esterni, gli sviluppatori di Xda non hanno potuto testarla.

Un occhio di riguardo per quel che concerne la privacy: Android Q consentirà di abilitare un certo permesso solo se l’App in primo piano.

In questo modo sarà più rapido tenere sotto controllo quali app hanno accesso a quali permessi, sia dalla pagina dedicata che da quella di ciascuna singola applicazione.

Attenzione alla privacy che evidenzia anche i software più ficcanaso revocando i permessi precedentemente concessi alle app o disinstallarle del tutto.

Per quel che concerne l’accessibilità, arriva Android Q con due nuove opzioni il cui funzionamento sempre piuttosto chiaro:

  • The time to take action: permette di scegliere quanto a lungo mostrare dei messaggi temporanei che richiedano un’interazione da parte dell’utente.
  • Time to read: permette di scegliere quanto tempo serve per leggere e agire sui messaggi che automaticamente scompaiono.

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