Rivalutazione 2020 assegno sociale reddito 2021

Assegno unico 2022, decreto attuativo: le informazioni

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

ROMA – Assegno unico 2022, a causa dei tempi previsti per la chiusura dei lavori parlamentari potrebbe essere ritardato l’avvio della fase operativa per la presentazione delle domande. La versione definitiva del decreto attuativo, infatti, non è ancora stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Quando ciò sarà avvenuto, l’Inps avrà 20 giorni per diffondere le istruzioni relative all’invio delle domande di accesso. L’articolo 6 dello schema approvato in Cdm, stabilisce quanto segue:

“La domanda è presentata in modalità telematica all’Inps ovvero presso gli istituti di patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152, secondo le modalità indicate dall’Inps sul proprio sito istituzionale entro 20 giorni dalla pubblicazione del presente decreto”.

Assegno unico 2022, decreto attuativo: le informazioni

L’assegno unico è la nuova misura di sostegno al reddito che entrerà in vigore nel 2022 (anticipato nella seconda metà del 2021 dall’assegno temporaneo), sostituirà tutti quei bonus e quelle prestazioni che oggi vengono riservate a chi ha almeno un minore nel nucleo familiare. Ad esempio da gennaio non sarà più possibile richiedere:

– Bonus Bebè
– Premio Mamma
– Bonus Asilo Nido

Inoltre i lavoratori dipendenti non avranno più i classici ANF (Assegni Nucleo Familiare) ne le detrazioni per Figli a carico. Verrà tutto inglobato nell’ASSEGNO UNICO che spetterà dal 7° Mese di Gravidanza e fino al compimento del 18° anno di età del figlio (21° anno di età in caso di figli studenti)

Domanda assegno unico inps 2022 quando va presentata la domanda?

Da inizio gennaio 2022 fino alla fine di febbraio, sarà possibile cominciare a presentare le domande per ottenere l’assegno unico per i figli. L’erogazione partirà da marzo 2022, per dare modo a tutte le famiglie di presentazione la dichiarazione ISEE, il cui indicatore sta alla base del calcolo dell’assegno spettante.

Per coprire quel ‘buco’ di due mesi, il governo ha pensato a una proroga dell’assegno temporaneo che attualmente percepisce chi non ha mai avuto diritto ad alcun contributo per la prole. Mentre i lavoratori dipendenti continueranno a prendere, sempre per quei due mesi ovvero Gennaio e Febbraio, quello che percepiscono oggi come importo di Assegno Nucleo Familiare.

IMPORTO

L’importo dell’assegno unico andrà da un minimo di 50 euro a un massimo di 180 euro a seconda dell’Isee del richiedente: chi ha l’indicatore più alto prenderà la cifra più bassa. Ci saranno però delle maggiorazioni dal terzo figlio, che consentiranno di arrivare ad un tetto di circa 250-260 euro per ogni figlio. Ulteriori maggiorazioni sono previste nel caso in cui entrambi i genitori lavorino e se il figlio è affetto da disabilità.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24