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Attacco hacker falsifica PayPal e ruba i dati degli utenti: nuovo phishing

         
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Oggi giorno si ha a che fare con hacker sempre più in gamba. Ovviamente la buona parte delle volte ci si mette la fretta degli utenti nel fare un qualcosa senza prima controllare o fare attenzione. Questo consente agli hacker da tutto il mondo di ottenere facilmente informazioni private quali carte di credito o anche account generici. Spesso gli attacchi hacker partono da un sito imitato che chiede, spacciandosi per un sito vero di qualche servizio, dati di vario tipo. È il caso dell’attacco hacker che ha visto falsificare il sito PayPal allo scopo di poter ottenere dati dagli utenti delle proprie carte di credito.

Paypal: Attacco hacker falsifica il sito ricreandone uno quasi identico

Come già capitato tramite lo spoofing di Amazon tempo fa, il malcapitato ora è Paypal. L‘hacker crea un link legittimo simile a quello del sito originale, invia a vari utenti per email un problema generico relativo all’account. Da qui gli utenti che entrano nel sito inseriscono i propri dati in spazi appositi pensando di essere sul sito originale, ma ecco la sorpresa: il sito duplicato è di proprietà di un hacker che verrà a conoscenza di tutti i vostri dati. Avanan si darà da fare per analizzare come gli hacker stanno impiegando questo attacco allo scopo di fermarli. L’attacco in questione in questo caso avviene anche tramite numero di telefono. Infatti arriverà una email dove informerà l’utente di aver acquistato 500 dollari in DogeCoin. Inoltre avvertiranno l’utente di poter chiamare un finto numero di assistenza per poter annullare l’ordine.

È giusto ricordare che è possibile difendersi da questi attacchi: è importante seguire queste semplici raccomandazioni. È molto importante controllare l’indirizzo del mittente dell’e-mail. Controllando il proprio conto PayPal, noteranno che l’ordine in questione non è presente nel loro conto. Non inserite le aziende più importanti negli Elenchi di consenso, perché tendono a essere tra le più impersonate. PayPal è un marchio ampiamente duplicato. A volte una ricerca su Google incollando l’indirizzo mail del mittente può aiutare a sciogliere ogni dubbio.

 

Autore dell'articolo: Francesco Menna

Mi chiamo Francesco, classe 96. Laureato in Ingegneria Meccanica e studente alla magistrale di Ingegneria Meccanica per l'Energia e l'Ambiente alla Federico II di Napoli. Passione sfrenata per tutto ciò che ha un motore e va veloce. Per info e collaborazioni inviare una mail a framenna96@gmail.com