Azzolina è Ministro dell'Istruzione

Azzolina è Ministro dell’Istruzione. Oggi il giuramento

 

Novità nel mondo della scuola. La docente Azzolina è Ministro dell’Istruzione

La grillina Lucia Azzolina è Ministro dell’Istruzione. Dopo aver giurato nella mani del Presidente Mattarella elenca i dieci punti sui quali iniziare a lavorare.

La scuola ha bisogno di cura, di semplificazione, di rapidità nelle decisioni, di visione. E di concretezza – sono le prime parole del Ministro -. Farò in modo che il ministero torni ad essere un punto di riferimento operativo per le scuole. Daremo supporto a chi tutti i giorni sta nelle segreterie, negli uffici di dirigenza, nelle classi e spesso deve correre dietro alla burocrazia, ai ricorsi, alle disfunzioni del sistema. Soprattutto metterò gli studenti al centro di ogni mia decisione. La scuola è per loro. Questi sono i dieci punti su cui mi sto già muovendo”.

Ecco il programma del neo Ministro

1. Concorsi per gli insegnanti. “Lavoreremo subito ai bandi per la scuola dell’infanzia e primaria, per la secondaria (ordinario e straordinario), per i docenti di religione. Dobbiamo scriverne quattro. Ho già messo al lavoro la mia squadra, in raccordo con le strutture del Ministero” asserisce Azzolina.

2. Scrivere rapidamente i provvedimenti attuativi del decreto scuola. Primi fra tutti il nuovo regolamento per velocizzare la chiamata dei supplenti e quello per la ‘call’ che consentirà a chi vuole subito il ruolo e il contratto a tempo indeterminato di poter andare a insegnare volontariamente anche in un’altra regione diversa dalla propria.

3. “Avvieremo quanto prima il tavolo per il rinnovo del contratto: è urgente“.

4. Sostegno: deve partire velocemente il nuovo ciclo di formazione degli insegnanti specializzati. E occorre attuare il decreto legislativo 66/17 sull’inclusione, che mette in campo strumenti nuovi e importantissimi per rispondere alle necessità dei ragazzi con disabilità, che però sono ancora scritti solo sulla carta.

5. Esami di  Maturità: “entro fine mese pubblicheremo le materie della seconda prova. Rispetteremo la scadenza. E poi lavoreremo all’ordinanza sugli Esami, un ‘manuale’ d’uso che va semplificato: oggi è un documento voluminoso e non sempre chiarissimo per le commissioni. Cominciamo da qui a costruire strumenti più agili. Forniremo anche una risposta ai dubbi che stanno emergendo sugli ultimi cambiamenti annunciati. Penso alla scomparsa delle ormai famose buste all’orale. Voglio che i ragazzi abbiano tutte le informazioni di cui hanno bisogno” afferma il  neo Ministro.

6. Educazione civica: alle scuole serve chiarezza. “Produrremo le necessarie Linee guida“.

7. “Continueremo a lavorare per velocizzare la spesa in materia di edilizia scolastica. I fondi ci sono, vanno spesi presto e bene” riferisce Azzolina.

8. “Attiverò nei prossimi giorni un tavolo sull’innovazione didattica con dentro docenti e dirigenti esperti: partiremo dalle belle esperienze che già esistono nelle scuole e le porteremo a sistema” afferma il Ministro.

9. Tutto il personale dovrà essere valorizzato. Prioritario sarà il tema della formazione. Dei dirigenti, dei docenti, ma anche del personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) sempre troppo poco considerato.

10. “Ho dato disposizione di avviare subito i processi di sburocratizzazione per semplificare quelle pratiche che rendono difficile la vita quotidiana di dirigenti e segreterie scolastiche” conclude Azzolina.

Fonte Immagine: ViviEnna

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24