Balotelli contro l’ex Milan: “Mi sta sul c***o, tratta tutti gli altri da scemi. Ma chi c***o sei con quell’aria da…”

Il Milan ha vinto il derby anche grazie alla bella intuizione di Paulo Fonseca di inserire due attaccanti, Morata e Abraham, insieme dall’inizio. Questa mossa ha pagato perché ha creato incertezze nella difesa dell’Inter e ha permesso agli uomini rossoneri di essere più pericolosi. Il tecnico portoghese era però stato criticato negli ultimi giorni, soprattutto dopo la sconfitta contro il Liverpool in cui la sua squadra si è di fatto arresa dopo aver segnato il gol dell’1-o al 3′.

L’attacco di Boban a Fonseca dopo il Liverpool: le parole

Dopo la sconfitta a San Siro con gli inglesi, l’opinionista Sky ed ex calciatore e dirigente del Milan Zvonimir Boban ha stuzzicato così Fonseca: “Rejinders non è una mezza punta, non è un sei ma un otto chiaroLoftus-Cheek non è un dieci ma un otto: non può pensare di fare con loro due il 4-3-3 e così loro sarebbero più vicini alle punte esterne che sono molto più offensive di soliti centrocampisti che li chiamava esterni? Così non sarebbe più collegata la squadra?“. Evidente l’irritazione di Fonseca, che ha risposto sul campo vincendo il derby con l’Inter.

Balotelli distrugge Boban: “Mi sta sul c***o, con che faccia tosta si permette di dire certe cose?”

Mario Balotelli, ex centravanti del Milan e della Nazionale, ai microfoni di Vox to Vox ha risposto per le rime a Boban dopo l’attacco a Fonseca: “Mi sta sul c***o. Boban ce l’ha un po’ con tutti. Dal modo di parlare sembra che lui sa tutto e gli altri sono tutti scemi. Non mi è piaciuto con Fonseca. Con che faccia tosta si permette di dire certe cose a Fonseca, dire a un allenatore come dovrebbe fare il suo lavoro. Ma chi c…o sei? Puoi avanzare un tuo pensiero, ma dire ‘chiaramente è così, chiaramente non è così’, vuol dire che stai proponendo una tua oggettività e non va bene. Boban è uno che attacca con quell’aria di superiorità del c***o, non ho problemi a dire che è uno che mi sta sulle scatole. Se esponi il tuo pensiero con educazione va bene, altrimenti vai a quel paese“.

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