Batteria dello smartphone a terra? Ecco come farla durare di più

Batteria smartphone a terra? Ecco come farla durare di più

Lo smartphone è il nostro migliore amico, ci segue ovunque, spessissimo anche al bagno e molti di noi si trovano con la batteria scarica prima della fine della giornata. Da che dipende? Assolutamente dalla tipologia di smartphone e dalla capacità della batteria, ma anche dall’uso che si fa del dispositivo: guardare molti video, giocare ore con game coloratissimi, chattare come non ci fosse un domani, sono tutte azioni che mettono a dura prova l’autonomia del nostro amico.

Esistono però dei trucchetti semplici semplici che si possono attuare in pochi tap e che possono aiutarci a limitare l’uso della batteria e, magari, stavolta riusciremo ad arrivare a fine giornata senza impazzire alla ricerca di una spina di corrente.

1. Agire sul display

I nostri telefoni intelligenti offrono una calibrazione della luminosità dello schermo assolutamente molto utile, ma allo stesso tempo pericolosa. Perché? Perché il display si adatta alla luce dell’ambiente e si regola da solo, ma troppo spesso è più luminoso del necessario e questo implica un consumo eccessivo della batteria. Come limitare i danni? Agendo manualmente sulle impostazioni del display. Ad esempio un suggerimento è quello di limitare l’accensione dello schermo che, solitamente, è di default di 1 minuto. Un piccolo tap sulle impostazioni e sulla regolazione della luminosità e la batteria ne gioverà!

Inoltre se il vostro schermo è di tipo AMOLED, il consiglio è di usare uno sfondo dai colori scuri. Come mai? Perché gli schermi AMOLED illuminano solo i pixel colorati, lasciando spenti quelli più scuri… con conseguente risparmio di batteria.

2. Togliere la vibrazione

Ok, se ti serve ti serve, ma se non è indispensabile, meglio eliminare le opzioni di vibrazione, anche quelle della tastiera. Si tratta di una funzione che usiamo quotidianamente e forse non riflettiamo mai sul suo uso e su quanto può consumare la batteria, ma escludere questa opzione può solo far bene all’autonomia della batteria.

3. GPS, NFC, WiFi… serve tutto?

Quando non sono necessari, è meglio escludere le funzioni GPS, NFC e WiFi. Siamo talmente abituati ad avere qualsiasi ammennicolo attivo, che non ci riflettiamo mai, ma sono tutte opzioni che limitano l’autonomia della batteria: anche solo la funzione WiFi quando attiva, consuma molta batteria perché il dispositivo è a continua ricerca di una rete disponibile e questo non può che incidere sull’autonomia.

4. Modalità aereo attiva

A lezione all’università, durante uno spettacolo a teatro, al cinema o ancora in riunione, non limitarti a togliere il suono delle notifiche, ma inserisci la modalità aereo. Lo smartphone non si collegherà continuamente alla rete e la batteria ne gioverà!

5. Aggiorna sempre le App

Tutte le applicazioni Android prevedono degli aggiornamenti. Effettuarli con regolarità è molto importante perché, solitamente, oltre a nuove feature, ogni aggiornamento porta con se anche miglioramenti delle prestazioni, tra cui il consumo della batteria.

Ecco, con questi 5 consigli, la batteria del tuo smartphone durerà più a lungo, non ti resta altro da fare che metterli in atto!

 
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Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.