Bollette dell’elettricità Luglio +2,8%, il gas giu del 2,9%.

Bollette dell’elettricità più care, meno per il gas. L’Authority dell’energia comunica che nel terzo trimestre del 2017 per la famiglia tipo è aumentata la bolletta dell’elettricità e calata quella del gas.

Inoltre, dal prossimo 1 luglio la bolletta della luce registrerà una variazione del +2,8%, mentre per il gas la diminuzione sarà del -2,9%. È quanto prevede l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il terzo trimestre 2017.

Entrambe le variazioni spiega una nota sono principalmente legate all’atteso andamento dei prezzi nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre, influenzati dalla stagionalità del periodo.

Bollette, speculazione autorizzata dalle autorità: batosta per le famiglie italiane, costrette già a subire il grande caldo.

In particolare, l’andamento dell’elettricità è legato a prezzi nel mercato nazionale all’ingrosso previsti in rialzo nel prossimo trimestre, derivanti dagli attesi alti consumi collegati alla stagionalità del caldo periodo estivo, già manifestatisi nel mese di giugno particolarmente torrido e con scarsa idraulicita’ cumulata dal passato inverno. Per il gas invece la stagione di bassi consumi a livello europeo e nazionale implica – come previsto – una riduzione dei prezzi nei mercati all’ingrosso continentali.

Una «batosta» per le famiglie italiane. Così il Codacons commenta i rincari delle tariffe per la luce del +2,8% a luglio annunciati oggi dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas. «L’elettricità aumenta proprio quando si impennano i consumi degli italiani, per l’utilizzo di condizionatori e altri apparecchi elettrici durante l’estate», denuncia il presidente Carlo Rienzi .

Siamo in presenza di una vera e propria speculazione, certificata dalla stessa Autorità che, nel motivare i rincari, parla di «andamento dell’elettricità legato a prezzi nel mercato nazionale all’ingrosso previsti in rialzo nel prossimo trimestre, derivanti dagli attesi alti consumi collegati alla stagionalità del caldo periodo estivo, giá manifestatisi nel mese di giugno particolarmente torrido».

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