Bonus Veicoli Elettrici 2026: guida completa per richiedere fino a 11.000 € dal 22 ottobre
Il Bonus Veicoli Elettrici 2026 rappresenta un’importante opportunità per chi desidera acquistare un’auto a emissioni zero e contribuire concretamente alla riduzione dell’inquinamento. L’incentivo, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è stato istituito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) con il Decreto n. 236 dell’8 agosto 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 208 l’8 settembre 2025.
Le richieste potranno essere inviate dal 22 ottobre 2025 alle ore 12:00, accedendo alla piattaforma ufficiale www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it. Il fondo complessivo ammonta a 597 milioni di euro, destinati a cittadini e microimprese per favorire la diffusione della mobilità sostenibile.
Questa guida spiega passo dopo passo come compilare la domanda, quali documenti sono necessari, chi può beneficiarne e quali sono le condizioni di accesso al contributo.
Cos’è il Bonus Veicoli Elettrici 2026 e a chi è rivolto
Il Bonus Veicoli Elettrici 2026 è un incentivo economico destinato a favorire l’acquisto di veicoli elettrici nuovi di fabbrica, contribuendo alla riduzione delle emissioni inquinanti. Possono beneficiarne:
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Persone fisiche residenti in aree urbane funzionali (FUA) individuate dall’ISTAT, con ISEE pari o inferiore a 40.000 euro;
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Microimprese con sede legale situata in aree urbane funzionali e in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento (UE) 2023/955.
L’incentivo è concesso solo con rottamazione di un veicolo fino a Euro 5, posseduto da almeno sei mesi, e prevede due fasce ISEE:
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fino a 30.000 euro: bonus massimo di 11.000 euro;
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tra 30.001 e 40.000 euro: bonus massimo di 9.000 euro.
Il beneficiario deve mantenere la proprietà del veicolo per almeno 24 mesi, anche se il voucher può essere generato a favore di un familiare convivente appartenente allo stesso nucleo ISEE.
Requisiti e Limiti di Accesso al Bonus 2026
Per accedere al bonus è necessario:
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possedere un ISEE non superiore a 40.000 euro;
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essere residenti in area urbana funzionale (FUA);
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rottamare un veicolo di categoria M1 o N1 fino a Euro 5, intestato da almeno sei mesi;
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acquistare un veicolo nuovo a trazione esclusivamente elettrica.
Le microimprese devono rispettare i limiti previsti dall’Unione Europea: meno di 10 dipendenti e fatturato o bilancio annuo inferiore a 2 milioni di euro. Esse possono richiedere il bonus per massimo due veicoli nuovi elettrici, appartenenti alle categorie N1 e N2 (fino a 7 tonnellate), mantenendo la proprietà per almeno 24 mesi.
Come presentare la domanda per il Bonus Veicoli Elettrici 2026

La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma bonusveicolielettrici.mase.gov.it, gestita da Sogei per conto del MASE.
È necessario autenticarsi con SPID (livello 2) o Carta d’Identità Elettronica (CIE) e selezionare la sezione corrispondente al proprio profilo (“Persone fisiche” o “Microimprese”).
Durante la registrazione occorre:
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indicare email di contatto, regione, provincia e comune di residenza;
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accettare privacy e condizioni d’uso;
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inserire il codice fiscale e i dati anagrafici;
-
specificare la targa del veicolo da rottamare, intestato da almeno sei mesi.
Il sistema calcola automaticamente l’importo del bonus in base all’ISEE e genera un voucher digitale in formato PDF, contenente QR code e codice a barre univoci, da presentare al concessionario per la validazione.
Persone fisiche: modalità di registrazione sulla piattaforma
Dopo l’accesso con SPID o CIE, l’utente può generare il voucher scegliendo se intestarlo a sé stesso o a un familiare convivente maggiorenne.
Il voucher elettronico riporterà:
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data di generazione e scadenza (30 giorni);
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importo dell’incentivo;
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codice fiscale del richiedente e del beneficiario;
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targa del veicolo da rottamare;
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QR code e codice a barre identificativi.
Il concessionario dovrà inserire il numero del voucher nel contratto di acquisto e validarlo sulla piattaforma MASE al momento della firma.
Il voucher non può essere utilizzato come acconto e deve essere validato entro 30 giorni dalla generazione; in caso contrario, sarà annullato automaticamente e le risorse torneranno disponibili nel plafond.
Documentazione richiesta e requisiti specifici
Per completare la procedura occorrono:
-
documento d’identità valido;
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SPID o CIE per accedere alla piattaforma;
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codice fiscale del richiedente;
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autocertificazione ISEE aggiornata;
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documentazione di rottamazione del veicolo (consegna e radiazione entro 30 giorni).
Le microimprese devono fornire anche un documento che attesti la sede legale in area urbana funzionale e la categoria del veicolo acquistato.
Il rispetto dei tempi di demolizione e l’accuratezza delle autocertificazioni sono fondamentali per non perdere il diritto al bonus.
Microimprese: criteri “de minimis” e controlli sui contributi
Le microimprese possono accedere agli incentivi nel rispetto del Regolamento (UE) 2023/2831 (regime “de minimis” generale) e del Regolamento (UE) 2024/3118 (settore agricolo).
L’importo complessivo degli aiuti “de minimis” non può superare:
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300.000 euro per impresa unica;
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50.000 euro per il settore agricolo nell’arco di tre anni.
È possibile verificare la disponibilità residua sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA), collegato alla piattaforma MASE.
Il contributo copre fino al 30% del prezzo di acquisto del veicolo, IVA esclusa, con un tetto massimo di 20.000 euro per veicolo, e non è cumulabile con altri incentivi pubblici aventi la stessa finalità.
Tempistiche, importi e modalità di concessione
Le domande possono essere presentate dal 22 ottobre 2025 al 30 giugno 2026.
Gli importi previsti sono:
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fino a 11.000 euro per ISEE ≤ 30.000 euro;
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fino a 9.000 euro per ISEE ≤ 40.000 euro;
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fino al 30% del prezzo per le microimprese, con tetto di 20.000 euro per veicolo.
Il voucher digitale è valido per 30 giorni e deve essere validato dal concessionario al momento della firma del contratto. Se non convalidato nei termini, il bonus decade e le risorse tornano al fondo generale.
Durata obbligatoria di proprietà del veicolo incentivato
Una volta acquistato, il veicolo elettrico deve rimanere intestato al beneficiario per almeno 24 mesi.
La cessione anticipata comporta la decadenza del bonus e la possibile restituzione dell’importo ricevuto.
Questo requisito mira a evitare abusi e garantire l’effettiva finalità ambientale del contributo.
Veicoli eleggibili e condizioni di acquisto
Sono ammessi:
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Veicoli di categoria M1 (autovetture per trasporto passeggeri);
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Veicoli commerciali leggeri N1 e N2 (trasporto merci fino a 7 tonnellate);
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Prezzo di listino massimo 35.000 euro IVA esclusa;
-
Alimentazione esclusivamente elettrica (BEV), senza componenti ibride plug-in.
Veicoli da rottamare e incentivi combinati
La rottamazione deve essere effettuata tramite lo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA), ai sensi del D.P.R. 358/2000, entro 30 giorni dalla consegna del nuovo veicolo.
Il veicolo da rottamare deve essere intestato al beneficiario da almeno sei mesi e appartenere a una classe ambientale Euro 5 o inferiore.
Il bonus non è cumulabile con altri incentivi nazionali o europei sullo stesso veicolo, ma può coesistere con agevolazioni locali compatibili, nel rispetto della normativa “de minimis”.
Differenze tra incentivi 2025 e 2026
Rispetto al 2025, il Bonus 2026 introduce:
-
l’aumento del fondo a 597 milioni di euro;
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l’obbligo di rottamazione di veicoli Euro 5;
-
l’esclusione dei veicoli ibridi plug-in;
-
una piattaforma digitale aggiornata, con verifiche automatiche su ISEE e Registro Aiuti di Stato, per ridurre tempi e errori.
Come massimizzare il beneficio ed evitare errori comuni
Per ottenere il massimo vantaggio:
-
controlla attentamente i requisiti ISEE e di residenza;
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compila le autocertificazioni con precisione;
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rispetta le scadenze di validazione del voucher e di demolizione del veicolo;
-
conserva copia di tutti i documenti caricati sulla piattaforma.
In caso di dubbi, è consigliabile rivolgersi a concessionari accreditati, che offrono assistenza nella compilazione e validazione della domanda.
Domande frequenti (FAQ) sul Bonus Veicoli Elettrici 2026
Come presentare la domanda?
Accedi con SPID o CIE alla piattaforma MASE, compila i dati personali, allega autocertificazioni ISEE e rottamazione, e genera il voucher.
Quali sono i termini per la validazione del voucher?
Entro 30 giorni dalla sua emissione. Dopo tale termine, il bonus decade automaticamente.
Posso richiedere un nuovo voucher se il precedente è scaduto?
Sì, fino a esaurimento dei fondi disponibili.
Cosa succede in caso di dichiarazioni false o irregolarità?
Il bonus viene revocato e possono essere applicate sanzioni amministrative, con richiesta di restituzione dell’importo percepito.
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Scopri come ottenere il Bonus Veicoli Elettrici 2026: requisiti, importi, scadenze e guida completa per presentare la domanda online sul portale MASE entro il 30 giugno 2026.
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