Boris Johnson dimesso

Boris Johnson sulla graticola ma insiste: “Non mi dimetto”

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

LONDRA – Boris Johnson sulla graticola sempre più. Si fa avanti il giorno del giudizio per il premier britannico, messo all’angolo dal cosiddetto scandalo del Party gate sulle “feste” organizzate a Downing Street a dispetto delle restrizioni Covid del 2020-2021, e tuttavia convinto ancora di poter resistere allo spettro delle dimissioni.

E’ quanto riporta l’agenzia di stampa Ansa. Insomma, Johnson sembra essere sempre più in discussione ma, nonostante questo, vuole insistere nel restare al proprio posto: “Non rimetto il mio incarico”. Staremo a vedere i futuri sviluppi.

Il primo ministro inglese è nuovamente finito nell’occhio del ciclone dopo la rivelazione dell’organizzazione da parte della sua compagna di una festa di compleanno a sorpresa a Downing Street, per Johnson, durante le restrizioni imposte per contrastare la prima ondata della pandemia di Covid-19 nel Regno Unito.

Boris Johnson sulla graticola ma insiste: “Non mi dimetto”

Secondo quanto riferito da ITV, Carrie Johnson ha tenuto una festa per il primo ministro a cui hanno partecipato fino a 30 dipendenti, il 19 giugno 2020, nonostante le regole anti-Covid che vietavano gli incontri sociali al chiuso. Le riunioni all’aperto, in quel periodo, erano limitate a gruppi di sei.

ITV ha spiegato che il primo ministro ha partecipato alla festa in una stanza dell’ufficio di gabinetto allestita con cibo di Marks & Spencer e una torta di compleanno, mentre il personale cantava “Happy Birthday” rimanendo per circa 20-30 minuti. Esattamente.

Ma Downing Street non ci sta. E, dal canto suo, ha affermato che Johnson ha partecipato per 10 minuti e ha negato le notizie di ITV secondo cui avrebbe tenuto una festa più tardi, sempre il 19 giugno, nella sua residenza di Downing Street.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24