Festa del lavoro, Zaia: "Anche un solo ferito o una persona che perde la vita è troppo"

Per Zaia oggi “dev’essere la giornata buona, si deve tornare in Regione”

ROMA – Per Zaia oggi “dev’essere la giornata buona”. Perché? Presto detto:

“Dobbiamo dare attenzione alle Regioni, siamo ancora in pieno Covid, siamo concentrati lì. Penso sia la giornata buona e spero che lo sia, anche perché questo allineamento con l’astensione ci porta alla fase successiva di far uscire il nome e farlo votare. Spero sia cosi”.

Per Zaia oggi “dev’essere la giornata buona, si deve tornare in Regione”

Questo è quanto ha affermato il presidente della Regione Veneto nel quarto giorno di votazioni per l’elezione del presidente della Repubblica: “I presidenti delle Regioni, nel centrodestra, sono allineati. Sosterremo il nome che esce”, ha poi concluso Zaia.

Secondo Zaia, i nomi proposti dal centrodestra “sono di area ma di qualita’, andiamo avanti step by step. Bisognerebbe fare veloce, ma i tempi sono rallentati anche dal Covid. Fuga in avanti? No, il centrodestra presenta nomi di qualita’. Detti per essere bruciati? Io sono stato eletto tre volte e non mi hanno mai bruciato il nome”.

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