Borsa Italiana oggi 02 gennaio 2020

Borsa Milano debole con Europa dopo Powell, banche tengono

 

MILANO – Borsa Milano oggi debole con Europa dopo Powell, mentre le banche tengono. I primi scambi confermano l’avvio negativo di Piazza Affari, ma senza scivoloni: l’indice Ftse Mib cede lo 0,8% sullo stesso piano della Borsa di Francoforte, con Londra che scende di oltre mezzo punto percentuale. Leggermente più pesante Parigi (-0,9%), con Amsterdam in calo dell’1,1% e Madrid dell’1,2%. Questo, dunque, è l’andamento Borsa Milano.

Borsa Milano oggi e spread

La Borsa di Milano oggi debole riporta questi dati. Forte tensione sui titoli di Stato europei dopo le decisioni di ieri della Fed e il discorso del suo presidente Powell: il rendimento del Btp a dieci anni sale di 16 punti base al 4,44%, quello del Bund tedesco di 13 ‘basis point’. Qualche difficoltà registrata dalla piattaforma Bloomberg nell’avvio delle contrattazioni sui bond italiani, spagnoli e del Regno Unito, partite in leggero ritardo. Lo spread tra titoli del Tesoro e della Germania in questo contesto sale a quota 217 contro i 215 punti della chiusura di ieri.

Come ha chiuso la Borsa di Milano oggi?

Vediamo ora come vanno i mercati internazionali dopo aver visto l’indice Borsa Milano oggi. A frenare i mercati sono soprattutto i timori per le parole di ieri del presidente della Fed Powell, che non vede un allentamento della politica monetaria a breve. Anzi gli analisti di Goldman Sachs stimano che la banca centrale Usa potrà alzare ulteriormente i tassi di 50 punti base in dicembre e di 25 ‘basis point’ tra febbraio e marzo, con il costo del biglietto verde che potrà raggiungere la soglia 5%. Tornano così a salire i rendimenti dei titoli di Stato di tutto il continente (Btp a 10 anni al 4,4% con spread piuttosto calmo a quota 217), mentre in Borsa a Milano Stellanits perde il 2% dopo i conti, con Moncler in calo dell’1,7% dopo uno scivolone iniziale che l’ha portata brevemente in asta di volatilità. Tengono generalmente le banche (Mps leggermente positiva a 1,96 euro dopo l’asta dei diritti inoptati per l’aumento di capitale), con Tim che sale di punto percentuale dopo la buona seduta di ieri.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24