Borsa Italiana oggi settembre 2019

Borsa Milano sale dell’1,6%, slancio Tim e Mps

 

MILANO – Borsa Milano oggi sale dell’1,67% e, insieme agli altri listini, conferma il rialzo incrementandolo con il Ftse Mib che torna a 23mila punti. Sotto la lente Mps con il titolo che con l’aumento coperto al 93% sale del 5,3% a 2,011 euro nel primo giorno di asta dei diritti inoptati. Tra i big corre Tim (+4%) che la scorsa settimana ha prorogato a Cdp al 30 novembre il termine per l’offerta non vincolante sulla rete ma senza l’esclusiva. Questo, dunque, è l’andamento Borsa Milano.

Borsa Milano oggi e spread

Bene il credito con Unicredit che sale del 2,7% e si avvicina a 13 euro. Il gruppo prosegue nella seconda tranche del buy-back con il 3% del capitale acquistato. Bene anche Fineco (+2,7%) attesa dalla trimestrale. Continuano gli acquisti su Campari (+2,7%) dopo la nuova acquisizione negli Stati Uniti. Deboli Saipem (-0,26%), Pirelli (-0,34%) e Leonardo (-0,1%). La Borsa di Milano oggi riporta questi dati. Lo spread tra Btp e Bund, già debole in avvio, cala ulteriormente e si porta nell’area dei 210 punti con il rendimento che scende al 4,19% (-10 punti).

Come ha chiuso la Borsa di Milano oggi?

Vediamo ora come vanno i mercati internazionali dopo aver visto l’indice Borsa Milano oggi. Le Borse europee confermano la buona intonazione e guardano alla Fed domani (previsto un rialzo di 75 punti base) e alle mosse future sui tassi con un possibile rallentamento nei rialzi. Per dicembre Goldman Sachs ha indicato mezzo punto. L’indice d’area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, sale di oltre un punto percentuale con i titoli legati ai beni di consumo, immobiliare in testa agli acquisti. Tra le singole Piazze, sono in testa Milano (+1,62%, Ftse Mib 23.020 punti) Parigi (+1,59%). Francoforte guadagna un +0,92% mentre Londra sale dell’1,4%. A Piazza Affari restano le evidenze di Mps (+4,72% a 2 euro ) con l’aumento coperto al 93% e al primo giorno dell’asta sui diritti inoptati (fermi allo 0,0050).

Sotto la lente anche Tim (+5,35%) per la rete con la proroga di un mese a Cdp ma senza l’esclusiva. Bene il credito con Unicredit (+3%) che vede i 13 euro e ritocca ancora i massimi da febbraio. Lo spread tra Btp e Bund risale a 212 punti (dopo essere scivolato a 210) con il rendimento stabile al 4,19%. Per le commodity, il gas flette ad Amsterdam del 6% sotto i 116 euro al megawattora. Il petrolio sale invece del 1,17% con il wti oltre 87 dollari al barile e il brent che supera i 94 dollari (+1,3%). Quanto ai cambi l’euro si apprezza sul dollaro con cui scambia a 0,9930. La sterlina sale tanto sulla moneta unica (+0,04 a 1,16), quanto sul dollaro (+0,5% a 1,15).

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24