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Caos Lega Pro, Cerignola chiede giustizia

         
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Caos Lega Pro, il CONI “ripesca” il Cerignola, ma la FIGC cambia idea

Come ogni estate ormai, il caos in Lega Pro non manca. A farne le spese questa volta è l’Audace Cerignola, squadra pugliese che lo scorso anno ha vinto il playoff di Serie D nel Girone H.

Estate infuocata dunque per il calcio italiano tra calciomercato, caso Icardi e ricorsi in Lega Pro.

In questo articolo ripercorriamo le tappe di una situazione “paradossale”, parlando delle dichiarazioni della famiglia Grieco, proprietaria della società foggiana e delle motivazioni della FIGC in merito alla sua esclusione dal prossimo campionato di Serie C.

 

L’Audace Cerignola conquista la Serie C sul campo

Solo qualche mese fa, l’Audace Cerignola allenata da Dino Bitetto batte nel suo stadio, il Monterisi (protagonista della vicenda), la corazzata Taranto per 5-1 nella finale playoff Girone H del campionato di Serie D.

Bisogna precisare però che la vittoria dei playoff nel campionato cadetto non comporta una promozione obbligatoria in Lega Pro. Bensì, questo risultato prestigioso permette alla società vincitrice di accumulare un ottimo punteggio per quanto concerne i ripescaggi.

Nella graduatoria dei ripescaggi, con la vittoria del playoff, l’Audace Cerignola risulta primo. Considerando dunque la quasi certezza di alcune squadre che non si sarebbero iscritte in Serie C, a Cerignola parte la festa per un campionato tra i professionisti che manca da più di 80 anni.

 

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Il presidente Grieco osannato dai tifosi – FB Audace Cerignola

 

Entra in scena la FIGC: Cerignola non ripescato

Il regolamento parla chiaro: nella suddivisione delle squadre ripescate, 3 vengono riammesse a seguito della retrocessione (è il caso del Bisceglie, di cui parleremo a breve) e 3 vengono ripescate in base alla graduatoria (in cui il Cerignola, ricordiamo, è primo per punteggio).

A causa di alcuni problemi con lo stadio, sia Bisceglie che Cerignola vedono respingersi le domande di ripescaggio. Comincia qui il “Caos della Lega Pro“.

C’è da sottolineare che la società foggiana, subito dopo la vittoria dei playoff, si è adoperata per far sì che tutte le richieste della FIGC fossero rispettate. Purtroppo i lavori non sono finiti nel tempo previsto.

 

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Il “Monterisi” dopo i lavori – FB Audace Cerignola

 

Cerignola e Bisceglie fanno ricorso al CONI

“Non c’è nulla da temere” dichiara il presidente dei foggiani Grieco. “Stiamo terminando i lavori nello stadio, abbiamo ampliato le tribune ed installato i fari per le partite serali. Siamo sicuri che il CONI ci darà ragione”.

Nel frattempo anche il Bisceglie termina i lavori nello stadio “Ventura“.

Il presidente Grieco aveva ragione: il CONI accetta i ricorsi di Cerignola e Bisceglie, permettendo così alle due società di poter festeggiare l’accesso in Lega Pro.

 

Parte la festa in piazza: Cerignola in Lega Pro

Neanche il tempo di comunicare la notizia ufficiale, che migliaia di tifosi si ritrovano per le strade di Cerignola a festeggiare una Serie C che mancava da troppo tempo.

Un traguardo che inorgoglisce il presidente Grieco, che in pochi anni è entrato nel cuore dei tifosi gialloblu e ha permesso alla piazza di Cerignola, anche con sforzi economicamente molto pesanti, di calpestare nuovamente campi importanti.

Commenta così il presidente, osannato da tutta la città: “E’ il giusto premio per tutti gli sforzi fatti in questi anni, Cerignola merita di stare tra i professionisti. Ora festeggiamo ed iniziamo a programmare per la prossima stagione, cercheremo una salvezza tranquilla”.

 

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Il presidente Grieco – FB Audace Cerignola

 

Calendari di Lega Pro, la FIGC non invita il Cerignola

Passano solo due giorni dalla festa. Ci sono in programma i calendari della Serie C, per conoscere gli avversari del Cerignola. C’è solo un problema: la FIGC non ha invitato la società foggiana. Comincia la seconda parte del “Caos della Lega Pro“.

Presente invece il Bisceglie, che viene ufficialmente riammesso in Serie C con una nota della Federazione sul proprio sito. Nessuna traccia dell’Audace Cerignola.

“Sono schifato”, dichiara Grieco. “Abbiamo fatto tutto quello che la FIGC ci ha chiesto, abbiamo aggiustato il nostro stadio, siamo stati sempre perfetti nei pagamenti. Credo che oltre a 5-6 società importanti italiane, nessuno sia a posto come noi per quanto riguarda la parte economica. Forse qualcuno ci vuole fuori. Non capisco perché abbiano accettato il Bisceglie e noi no. O entrambi o nessuno. Se questo è il calcio, io mi faccio da parte“.

 

Il sindaco di Cerignola: “Non è finita qui”

Nel frattempo i calendari della Lega Pro vengono resi pubblici. Presente il Bisceglie ma il Cerignola no.

Franco Metta, sindaco di Cerignola, è sempre stato vicino alla società e ha seguito i lavori allo stadio da vicino.

Sulla vicenda è intervenuto anche lui: “Ci sono società indebitate fino al collo che parteciperanno alla prossima Serie C. E’ una vergogna quello che stanno facendo in FIGC, loro dicono di essere dispiaciuti. E allora perchè non siamo stati ripescati? C’è stato un sopralluogo allo stadio da parte di un ingegnere mandato dalla Federazione, per lui è tutto ok“.

Proprio così, un ingegnere mandato dalla FIGC ha verificato le condizioni dell’impianto cerignolano. Tutto a norma risulta dal verbale, ma per l’omologazione bisognerebbe calpestare il campo 30, 60, 90 giorni dopo la fine dei lavori.

“Come possiamo calpestare il campo in questo momento?”, dice Grieco. “Non nascondo che potrei mollare tutto. Quello che sta accadendo non finirà di certo qui, sono pronto a fare un altro ricorso e se sarà necessario ricorreremo anche al TAR. Cerignola merita rispetto

 

Verbale ingegnere FIGC
Il verbale dell’ingegnere FIGC – FB Audace Cerignola

 

I tifosi del Cerignola bloccano l’A14

In segno di protesta i tifosi dell’Audace hanno bloccato l’Autostrada 14, fermando il traffico e provocando qualche piccolo incidente.

Il sindaco: “Ci scusiamo per quello che è successo in A14, non dobbiamo passare dalla parte del torto. Di sicuro ci faremo sentire nelle sedi opportune”.

 

I tifosi dell'Audace
I tifosi dell’Audace – FB Audace Cerignola

 

Una cosa è certa. E’ inconcepibile come ogni anno ci sia qualche problema in Lega Pro. Che siano di natura economica (vedi il Matera dello scorso anno o tante altre società indebitate), di natura societaria o addirittura organizzativa.

C’è qualcosa che non va. E bisogna cambiare in fretta, perché chi ci va di mezzo sono dei tifosi che vorrebbero solo vedere la propria squadra lì dove merita di essere.

Cerignola chiede giustizia.

 

Fonte foto di copertina: FB Audace Cerignola

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24