Chikungunya, 1,2 milioni di romani non potranno donare sangue

Si allarga e fa paura la diffusione della malattia tropicale Chikungunya. Il Centro nazionale del sangue e la Regione Lazio hanno quindi deciso di bloccare la donazione di sangue per un milione e duecento mila persona che abitano nella zona di Roma Sud Est. Le Asl di Roma Due, quindi, non saranno autorizzate a prelevare sangue per le donazioni. Lo stesso divieto sara’ valido anche per tutte quelle persone che sono state a Roma dopo il 25 agosto. Ma per questi il blocco sara’ per soli 28 giorni.

La malattia Chikungunya ha provocato 17 casi

La malattia tropicale e’ tornata a uccidere in Italia due settimane fa, quando una bimba di quattro anni e’ morta a Brescia. Da allora, sono 17 i casi registrati in tutta Italia. Tutti i casi si sono ritrovati tra la zona di Anzio e Roma, ed e’ per questo che sono nella capitale ci sara’ il blocco delle donazioni di sangue.

Difatti, non c’e’ una modalita’ per individuare il virus Chikungunya nel sangue, che potrebbe essere passato di paziente in paziente, creando un’epidemia. La drastica decisione e’ quindi stata indispensabile. C’e’ infine il rischio che le persone che vivano nelle zone vicine siano stati infettati dalla tradizionale zanzara tigre, presente in Italia. Nel frattempo, la sindaca Raggi ha firmato l’ordinanza per avviare la disinfestazione in tutta la citta’.

Fonte: repubblica.it

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