Minestra con erbette e polpettine: un sapore ‘antico’

L’autunno si avvicina, una stagione che ci fa venire voglia di preparare piatti sostanziosi e “consolatori” per tutta la famiglia. Cosa c’è di meglio, dunque, di una buona minestra fumante cucinata con amore? La ricetta che propongo è antica, profumata, oserei dire “corroborante” per la varietà e la ricchezza degli ingredienti. In origine, infatti, le minestre venivano considerate piatti poveri, a base di sole verdure dell’orto,  solo in occasioni speciali venivano aggiunti altri ingredienti: in questa sono previste delle polpettine di carne e ricotta salata, oltre alla pasta.

Ingredienti per 4 persone

  • 200 g di pasta corta (ditali, conchigliette, maltagliati ecc)
  • 300 g di carne trita di manzo
  • 250 g di erbette
  • 60 g in tutto tra sedano, carota e cipolla tritati
  • 1 patata
  • un tuorlo d’uovo
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • ricotta salata
  • prezzemolo
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe

Preparazione

Tritate finemente sedano, carota e cipolla, fateli rosolare con un filo d’olio in una larga casseruola. Appena il trito imbiondisce unite le erbette mondate, lavate e tritate grossolanamente, insieme alla patata sbucciata e tagliata a piccoli dadini. Bagnate con un litro e mezzo d’acqua bollente, aggiustate di sale e poi cuocete per circa 20 minuti, a fiamma media e pentola semicoperta. Intanto, in una scodella, mescolate la carne trita insieme al tuorlo d’uovo, il pangrattato, il parmigiano, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Con l’impasto ottenuto formate delle piccole polpettine, grandi più o meno come una noce, e allineatele via via in un vassoio.

Una minestra dal sapore antico

A questo punto, unite la pasta alle verdure in ebollizione. Cuocete a pentola scoperta per il tempo indicato sulla confezione (di norma tra gli 8 e i 10 minuti), inserendo a metà cottura le polpettine. Aggiustate di sale se necessario, versate ancora un filo d’olio, spegnete il fuoco e servitela caldissima, cosparsa in superficie di ricotta grattugiata. Si può sostituire quest’ultima con del parmigiano, se preferite.

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