Cina: entro il 2030 divieto alle auto a benzina e diesel

La Cina ha deciso di mettere un freno ai produttori di auto che producono vetture alimentate con combustibile fossile.

Il paese cinese, infatti, stabilità una scadenza dopo la quale non sarà più possibile produrre/importare auto alimentate a benzina, diesel ecc.

Questo movimento è volto a spingere le aziende ad accelerare gli sforzi nello sviluppo di veicoli elettrici.

La Cina è l’ultimo paese ad aver svelato il piano

Xin Guobin, vice ministro dell’industria e della tecnologia dell’informazione ha spiegato che il governo sta lavorando su un vero e proprio calendario per terminare la produzione di veicoli inquinanti.

Tale manovra avrà un impatto notevole sull’ambiente e sul crescere dell’industria automobilistica cinese, ha spiegato Xin ad un forum di auto sabato.

Il divieto i veicoli a combustibile contribuirà a spingere gli automobilisti locali a spostarsi verso i veicoli elettrici. Questo permetterebbe di aumentare le vendite di auto e camion a basso consumo energetico e conseguentemente di ridurre l’inquinamento atmosferico.

Ciò permetterebbe di ridurre anche le spese di importazione del petrolio, andando a beneficiare, quindi, anche l’economia del paese.

Il governo, ovviamente, offrirebbe incentivi ed investimenti generosi au fabbricanti di veicoli a basso consumo.

La Honda, ad esempio, lancerà un’automobile elettrica per il mercato cinese ne 2018. Lo ha dichiarato il COO Yasushide Mizuno.

Il costruttore giapponese sta sviluppando il veicolo con la sezione cinese della Honda, e creerà un nuovo marchio completando questa specie di fusione.

William Li di Nio inizierà la vendità della ES8 già a metà dicembre. Si tratta di un crossover alimentato esclusivamente a batterie.

Anche Volkswagen produrrà un suv elettrico l’anno prossimo, si tratta del VW Buzz, il successore del mitico pullmino volkswagen.

La missione della Cina è quella di vietare completamente ka circolazione di veicoli a combustibile ento il 2030 ed è stato l’ultimo paese a svelare i suoi piani per il futuro della mobilità.

A luglio, ad esempio, l’Inghilterra ha affermato di voler vietare la vendita di auto a benzina e diesel entro il 2040. Due settimane prima, la Francia aveva annunciato un piano simile per ridurre l’inquinamento atmosferico.