cedolino della pensione

Come richiedere Certificazione Unica 2022

         
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ROMA – Come richiedere Certificazione Unica 2022. Innanzitutto attraverso una pec inviata a richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it o con il “cedolino della pensione” o accedendo al fascicolo previdenziale del cittadino. In alternativa, chiamando il Contact Center (803164 gratuito da rete fissa o 06164164 a pagamento da rete mobile) con CU pensionati.

E ancora, rivolgendosi a sportelli o postazioni self-service Inps e patronati e intermediari. Infine, presso Comuni e altre pubbliche amministrazioni con un punto cliente di servizio. L’invio telematico all’Agenzia delle Entrate è obbligatorio anche per i compensi corrisposti a minimi e forfettari. Ci riferiamo, dunque, ai titolari di partita Iva in regime forfettario o nel residuale regime dei minimi. Il termine ultimo per la trasmissione telematica è il 31 ottobre.

Come richiedere Certificazione Unica 2022

Con il regime forfettario nel 2022 ci sono importanti novità anche per le partite Iva. Per i requisiti di accesso rimane il limite di compensi a 65.000 euro l’anno, ma anche il non aver superato spese superiori ai 20.000 euro lordi e il non aver percepito oltre 30.000 euro di redditi da lavoro dipendente o da pensione. Chi emetterà fattura in regime forfettario non dovrà assoggettare i compensi a ritenuta d’acconto. Inoltre i titolari di quote in società, i titolari di quote srl e associazioni che ne permettono il controllo non possono godere della flat tax al 15%.

La manovra fissa un tetto di 30.000 euro per chi cumula il reddito del regime forfettario con un reddito da lavoro subordinato o pensione. Per i costi derivanti da contratti di prestazioni di collaboratori e dipendenti, invece, il tetto è di 20.000 euro. Per arrivare a movimentare una cifra sufficiente a sostenere le partite Iva e le pmi con fatturato fino a 50 milioni, lo Stato deve intervenire con uno stanziamento da 33 miliardi di euro (circa 2 punti percentuali di Pil). Questa somma, infatti, consente garanzie per 412,5 miliardi di euro.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24