Cresce il settore dei rifiuti

Cresce il settore dei rifiuti in Italia

 

ROMA – Cresce il settore dei rifiuti in Italia. Questo lo scenario che emerge dal Rapporto annuale 2019 di WAS, illustrato a Roma e inerente il trattamento dei rifiuti nella nostra nazione.

Il dottor Alessandro Marangoni, direttore scientifico della società di consulenza aziendale Althesys, ha parlato con l’Ansa di termovalorizzatori. Ecco le sue dichiarazioni:

“Sul recupero energetico noi stimiamo che da qui al 2035, l’anno dell’obiettivo Ue del riciclo al 65%, servano tra 1 milione e 2 milioni di nuova capacità di termovalorizzatori. Grosso modo, 4 o 5 impianti delle dimensioni di quello di Acerra. Il gap è soprattutto al Centrosud, a cominciare da Roma. Questa è una stima che considera solo la situazione attuale. Bisogna poi considerare che gli impianti esistenti hanno un ciclo di vita, e quindi al 2035 sarà necessario rinnovare una parte di quelli esistenti. Parliamo di altri 3 milioni di tonnellate, che si aggiungono alle precedenti, distribuite su tutto il Paese”.

Cresce il settore dei rifiuti in Italia

Per i rifiuti organici, ha spiegato l’esperto, la situazione è differente:

“Gli impianti ci sono, e al Nord sono anche in sovracapacità. Questa abbondanza copre in parte il deficit che si concentra al Centrosud. Gli impianti sono mal distribuiti sul territorio. Sarebbe necessario avere gli impianti vicini a dove l’organico viene raccolto, invece di farlo viaggiare”.

E ancora:

“Noi parliamo di un deficit di capacità al Centrosud e isole di circa 1 milione di tonnellate, che oggi è coperto dagli impianti del Nord. Se considerassimo impianti dell’ordine delle 100.000 tonnellate ciascuno, parliamo di una decina di impianti di compostaggio, che però debbono essere collocati nei luoghi adatti”.

Secondo quanto emerge dal rapporto annuale 2019 di WAS, il settore dei rifiuti in Italia fattura ben 9,2 miliardi di euro. Decisamente non poco. E’ importante continuare a lavorare anche sulla sensibilizzazione della popolazione nei confronti della raccolta differenziata, del riciclo e – soprattutto – del contrasto allo spreco. Di qualsiasi tipo.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24