Luigi Di Maio

Di Maio su Calenda: “È diventato il più estremista di tutti”

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Di Maio rompe il silenzio. Il Ministro degli Esteri commenta le recenti uscite di Carlo Calenda, che qualche giorno ha concluso un importante accordo con il Partito Democratico sui collegi elettorali. Nella grande alleanza di centrosinistra dovrebbe confluire anche la lista Impegno Civico dell’ex grillino. Ma per ora il dibattito della coalizione riguarda l’ingresso di SI e Verdi.

Le alleanze nel centrosinistra

Nei giorni recenti a tener banco nel centrosinistra è la trattativa tra i dem con Sinistra Italiana e Verdi. Una trattativa non facile per via delle posizioni ambientaliste e decisamente non draghiane del partito di Nicola Fratoianni e di Angelo Bonelli  e dell’ostilità dello stesso Calenda. Quest’ultimo infatti non vede di buon occhio una lista allargata a questi due partiti.

E il leader di Azione non sopporta le condizioni poste dai due partiti. Accordo non facile che necessita di tempo. E in questi giorni Sinistra Italiana sottoporrà la decisione al voto degli iscritti. Nel frattempo alla finestra sta a guardare Giuseppe Conte, che accoglierebbe ben volentieri i due partiti in un progetto comune per le elezioni del prossimo 25 settembre.

Le parole di Di Maio

“Dopo essere partito dal ‘grande centro’, Calenda è diventato un`gregario´della coalizione di centrosinistra“, dice Luigi Di Maio. La sua lista dovrebbe entrare nella coalizione ma bisogna ancora limare i dettagli per le liste e probabilmente l’ex grillino sarà candidato nelle liste del proporzionale. “Di conseguenza, capisco le sue difficoltà a spiegare, anche ai nuovi arrivati del suo partito e al suo elettorato, che alla fine si candida nel centrosinistra. Sorprende, però, che alla fine proprio Calenda nelle sue dichiarazioni e nei suoi tweet sia diventato il più estremista di tutti“.

Il Ministro degli Esteri ha parole molto dure verso il leader di Azione. “Con questo atteggiamento sta solo disgregando la coalizione prima ancora che si formi. Ovviamente può far quello che vuole, ma con meno arroganza e più rispetto”.

Autore dell'articolo: Alessio Bardelli