Due donne annegate a Venezia, mistero nel porto
Due donne muoiono annegate cadendo da una motonave a Venezia. Morti misteriose nel porto Veneto. Due più che trentenni, di origine marocchina sono morte annegate la scorsa notte nella laguna veneziana dopo essere forse cadute da un’imbarcazione diretta al Lido. Non ci sono testimoni della tragedia. Solo al momento dell’attracco, il personale di bordo si è accorto della loro scomparsa. Immediatamente sono scattate le ricerche delle due sventurate, ma solo dopo due ore i vigili del fuoco hanno rinvenuto i loro cadaveri. Il traghetto era partito da Sabbioni a mezzanotte, per approdare solo poche ore dopo al porto del capoluogo veneto. A bordo c’era solo il comandante. Alla prima fermata l’uomo si è accorto, che le due passeggere erano sparite. Di loro erano rimaste solo le scarpe . I due corpi giacevano all’altezza delle paratie del Mose.
Due donne annegate a Venezia: le indagini…..
Da subito sono iniziate le indagini sulla macabra vicenda. Gli investigatori hanno già preso in considerazione diverse possibilità Tra le tante c’è anche quella che si tratti di un gesto volontario, dettato da motivazioni ancora da chiarire. Gli unici eventi sui quali le forze dell’ordine hanno già iniziato a lavorare sono: Una bevanda consumata per metà e il ritrovamento di di due paia di scarpe. Questo è quanto è emerso sulla ricostruzione di quello, che è avvenuto sul  battello ” Guardì” dell’azienda di trasporto locale. Con il lento trascorrere delle ore sembra sempre più plausibile la possibilità , che le due donne abbiano commesso un gesto inconsulto oppure autolesionista.
Il ritrovamento delle due donne
Le due donne sono state ritrovate in una posizione davvero curiosa. Giacevano mano nella mano. Come forse a suggellare una scelta volontaria. Gli inquirenti hanno identificato una delle due, grazie ai documenti che aveva con sé.  Si tratta di una 38 enne, magrebina, rifugiata politica e residente a Marghera. Un giallo non ancora risolto.
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