Elisabetta II, chi sarà il reggente del Commonwealth dopo la sua morte?

Elisabetta II, chi sarà il reggente del Commonwealth dopo la sua morte?

         
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Secondo alcune voci di corridoio starebbero iniziando i preparativi per decidere il papabile successore al trono della regina Elisabetta II. La questione, in verità, è piuttosto complessa, in quanto il ruolo di reggente del Commonwealth non si trasmette in maniera ereditaria. Inizialmente, c’erano dunque seri dubbi circa la linea di successione automatica da Elisabetta II l figlio Carlo a ‘presidente onorario’ dell’associazione. Come ha riferito tempo fa BBC News, quando avviene un cambiamento del monarca sul trono britannico, la prima voce in capitolo l’hanno i leader dei paesi del Commonwealth, riguardo la nomina di nuovo capo.

Elisabetta II: le ultime notizie riguardo la successione

Tuttavia, sembra oramai sicuro che sia proprio il principe Carlo a prendere il posto della regina Elisabetta II al ‘comando’ del Commonwealth, una volta che la madre non sarà più di questo mondo. Al momento, non è dato sapere invece quando il principe del Galles diverrà reggente del Regno Unito. I sudditi preferirebbero un’abdicazione a favore del figlio William. Come leggiamo da un articolo di Repubblica, sembra che Carlo abbia avuto l’opportunità di diventare governatore del Commonwealth (oramai divenuto una sorta di club prestigioso, il cui ‘sovrano’ ha un potere più simbolico che concreto) grazie ad una ‘spintarella’ della madre. Questa successione assicurata è anche un ‘biglietto’ sicuro per la sua salita al trono britannico.

E’ ufficiale: Carlo nuovo capo del Commonwealth

Il summit annuale del Commonwealth ha dunque deciso che sarà proprio Carlo a divenire il nuovo capo dell’ex associazione volontaria delle colonie britanniche. Solo ‘residui’ della superpotenza mondiale che il Regno Unito fu in passato dal ‘700 fino alla prima metà del ‘900. Il leader laburista Jeremy Corbyn, conosciuto per i suoi sentimenti puramente anti-monarchici, si aspettava che il titolo onorario andasse ad uno dei capi di stato appartenenti alla stessa associazione. Sono in tutto 53 e dunque la scelta sarebbe più che ampia.

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24