Embrioni salvano rinoceronte bianco

Embrioni salvano rinoceronte bianco: belle notizie

 

Embrioni salvano rinoceronte bianco: estinzione no grazie

Gli embrioni che salvano il rinoceronte bianco sono realtà. Per fortuna a volte arrivano anche delle splendide notizie come questa che riguarda il rinoceronte bianco. Purtroppo questa specie è a rischio estinzione tanto che il WWF in Sudafrica ha istituito il World Rhino Day . Il bracconaggio sta portando alla morte definitiva di questi rinoceronti e, a tal proposito, il 22 settembre sarà la giornata dedicata a loro. Il prezioso corno è ambito da molti e purtroppo questa situazione sta diventando sempre peggiore. Tuttavia ci sono delle buone notizie. La ricerca scientifica infatti ha permesso qualcosa di eccezionale e di unico. Anche se è ancora tutto molto labile e le operazioni sono delicate, non è tempo di demordere.

Embrioni salvano rinoceronte bianco
Embrioni salvano rinoceronte bianco

Nuove scoperte scientifiche importanti contro l’estinzione

Fortunatamente la mobilitazione per salvare il rinoceronte bianco dall’estinzione ha dato i suoi frutti con gli embrioni. Infatti dagli ovociti  prelevati e fecondati  delle ultime esemplari femmine è stato possibile ricavare due embrioni in vitro,  i quali sono i primi mai realizzati in assoluto; una scoperta magnifica e importantissima per il mondo della scienza, quindi!

Naturalmente adesso questi embrioni sono conservati nell’azoto liquido, per poi essere impiantati in una madre surrogata. Gli ovuli sono stati raccolti il 22 agosto 2019 da Najin e Fatu, due femmine di rinoceronte che vivono in Kenya. Gli spermatozoi appartengono a due esemplari ormai morti. Cesare Galli, che ha portato avanti l’operazione insieme al suo gruppo, ha affermato:

“Abbiamo riportato dieci ovociti dal Kenya, cinque per ogni femmina. Dopo l’incubazione, sette sono maturati ed erano adatti alla fecondazione. Gli ovuli di Fatu sono stati iniettati con lo sperma di Suni, mentre gli ovuli di Najin sono stati iniettati con lo sperma di Saut usando una procedura chiamata Icsi”.

E ancora:

“Non abbiamo ancora un’idea precisa dei tempi, ci vorrà qualche mese per l’impianto, visto che sulla tecnica per farlo non ci abbiamo lavorato molto, dal momento che fino all’anno scorso non avevano embrioni. Gli unici due tentativi fatti su altrettante femmine di rinoceronte bianco del sud non sono andati a buon fine”.

Non resta che attendere gli ulteriori sviluppi, sperando che vada tutto quanto a buon fine.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24