Emendamenti Lega nel Dl Agosto per proteggere i terremotati dalle bollette

Emendamenti Lega nel Dl Agosto per proteggere i terremotati dalle bollette

         
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ROMA – Emendamenti Lega nel Dl Agosto per proteggere i terremotati dalle bollette. A comunicarlo è il senatore Paolo Arrigoni, responsabile del Dipartimento Energia della Lega. È lui il primo firmatario di alcuni emendamenti sottoscritti da altri colleghi senatori del Carroccio, per favorire la ricostruzione.

“A differenza di Governo e maggioranza che si ricordano dei terremotati solo per le passerelle pre-elettorali – dice Arrigoni – la Lega non ha mai smesso di occuparsi dei territori colpiti dal sisma del centro Italia. E torna a farlo anche con importanti emendamenti al Dl Agosto. Non va dimenticato che le statistiche ufficiali ci parlano di una ricostruzione privata ferma al 5%”.

Arrigoni parla della proroga al 31 dicembre 2021 della sospensione dei pagamenti per le utenze e le forniture dei servizi di energia elettrica, acqua e gas, assicurazioni e telefonia per tutti gli immobili, agibili e inagibili, delle zone del sisma. Permettendo la successiva rateizzazione delle fatture sospese non solo a 36 mesi. Ma dilazionandola per un periodo non inferiore a 120 mesi.

Emendamenti Lega nel Dl Agosto per proteggere i terremotati dalle bollette

Ancora: “Non è pensabile che i proprietari di fabbricati siano costretti dal 2021 a pagare le utenze sospese, ritrovandosi per colpa della pigrizia del Governo a una bolletta più che raddoppiata”, continua Arrigoni. E aggiunge:

“Con i nostri emendamenti vogliamo inoltre correggere l’errata interpretazione di Arera, che ha ridotto ingiustificatamente queste agevolazioni ai soli punti di prelievo attivi al momento del sisma, estendendola anche alle utenze attivate successivamente”.

Con gli emendamenti al Dl Agosto la Lega “non si limita a tamponare i problemi”. Ma chiede anche di istituire “una zona a fiscalità privilegiata denominata Zona Economica Speciale Sisma (Zess)”. Proprio così. E non è finita. L’obiettivo sarà quello di “rafforzare e ampliare le misure già adottate secondo criteri già applicati nell’Unione Europea e che favoriscano lo sviluppo sociale e la rigenerazione urbana, in chiave speciale, eccezionale e urgente”. Staremo a vedere.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24