Carceri Veneto, Zaia: "Risorse a favore di percorsi per la dignità"

Zaia toglie il limite dei 200 metri per l’attività motoria

 

VENEZIA – Zaia toglie il limite dei 200 metri per l’attività motoria. Il presidente della Regione Veneto ha deciso infatti di levare alcuni obblighi di contrasto al coronavirus come il limite dei 200 metri per l’attività motoria, che può essere svolta solo “in prossimità dell’abitazione” e sempre singolarmente.

Questa decisione dell’esponente della Lega rientra tra le misure anti-contagio previste nella nuova ordinanza della Regione Veneto che è stata illustrata ieri dallo stesso governatore.

Zaia toglie il limite dei 200 metri per l’attività motoria

Chi presenta una temperatura sopra i 37,5 gradi non potrà uscire di casa. C’è inoltre l’obbligo dell’uso di mascherina, guanti e gel igienizzante per uscire di casa. I pic-nic e le grigliate all’aperto nelle festività del 25 aprile e del 1° maggio saranno consentite in Veneto solo “nel giardino di casa” e per il singolo nucleo familiare.

Invece nessun barbeque potrà essere fatto all’aperto o con gli amici. La nuova ordinanza regionale conferma inoltre le restrizioni precedenti per supermercati ed esercizi non essenziali, che restano quindi chiusi la domenica e nei giorni festivi.

Un bilancio sulla gestione veneta dell’emergenza

Il Veneto è, secondo molti, tra le regioni del nord che stanno uscendo meglio dall’emergenza Covid 19. Un mese fa Luca Zaia paventava il coprifuoco. Infatti il Presidente della Regione, a proposito dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus, aveva dichiarato quanto segue:

”Le proiezione sul contagio da coronavirus sono in crescita, se non si seguono le regole si rischia il crash sanitario e prima di questo il coprifuoco”.

Zaia aveva poi aggiunto:

“I nostri modelli statistici ci dicono che bisogna stare in isolamento perché la prima cura contro il Coronavirus è curare sé stessi stando a casa evitando di avere contatti anche con i parenti e vicini di casa”.

A fine febbraio, infine, il governatore veneto aveva affermato:

“Gestire una emergenza come questa è possibile grazie a un grande lavoro di squadra: la Sanità Veneta si sta dimostrando ancora una volta all’altezza. Grazie a chi amministra la nostra Sanità e a tutto il personale medico e sanitario, negli ospedali e sul territorio, oltre ai farmacisti e alla rete di assistenza territoriale”.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24