piano del Governo per risparmiare sul gas

Emergenza gas Italia, il piano del Governo

 

Che inverno ci aspetterà? Oltre ai rincari sulle bollette di gas ed energia elettrica, passeremo anche mesi al freddo? Dopo l’allarme lanciata già alcuni mesi fa, a seguito della guerra in Ucraina, adesso c’è chi cerca di minimizzare il problema garantendo forniture necessarie per tutto il periodo più rigido. Come stanno dunque le cose? Dobbiamo preoccuparci o possiamo stare tranquilli?

Se il Governo sta pensando ad un piano per affrontare l’inverno e chiedere sacrifici ad aziende e privati, forse così tranquilli non possiamo stare. Considerando anche il fatto che l’UE ha annunciato la convocazione di una riunione straordinaria, prevista per la metà di settembre, rivolta a tutti i ministri europei dell’energia “per discutere le misure d’emergenza”.

Vediamo intanto di capire quali sono, allo stato attuale, le ipotesi al vaglio del Governo.

Tutte le misure sul tavolo

Per evitare un approccio d’urto al problema della scarsità di gas, il Governo sta pensando a razionamenti ‘soft’, che non impongono grossi sacrifici.

Le misure al vaglio vanno infatti dal limite della temperatura negli uffici pubblici, alla riduzione dell’illuminazione pubblica, passando anche alla chiusura anticipata di negozi e locali, fino alla riduzione dell’attività delle industrie che hanno un consumo elevato di energia.

Inoltre, sempre nell’ottica di un minor consumo di gas, si starebbe pensando ad un piano basato sul ritardo dell’accensione autunnale del riscaldamento in tutti i luoghi e uffici pubblici, facendola slittare di una settimana rispetto agli anni precedenti, e anticipando lo stop primaverile sempre di una settimana.

Per i privati arriverà anche (come già per il pubblico) la raccomandazione di abbassare di almeno un grado (da 20 a 19 gradi) la temperatura, con l’indicazione di tenere accesi i caloriferi un’ora in meno al giorno.

Razionamenti di gas già partiti nell’industria

Se quelle fin qui esposte sono le misure che riguarderanno il periodo autunnale e invernale, c’è chi è già partito con razionamenti del gas volontari.

Alcune aziende, come riporta Adnkronos, hanno ridotto la produzione e allungato le ferie, per cominciare a ridurre il consumo di energia elettrica e gas. Altre hanno invece pensato di rallentare i ritmi delle lavorazioni.

Azioni, queste, volte a temporeggiare e a risparmiare, nella speranza che i prossimi mesi non siano così difficili come ci dicono.

 

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24