Continua l'impegno del governo contro il coronavirus

Continua l’impegno del governo contro il coronavirus

ROMA – Continua l’impegno del governo contro il coronavirus. Assolutamente sì. Ieri si è svolto il question time dall’Aula di Montecitorio, e il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà (foto), ha risposto a un’interrogazione sulle iniziative volte a sopperire alla carenza di dispositivi di protezione individuale e di altri presidi di sicurezza, in particolare per il personale sanitario. Ovviamente, in relazione all’emergenza Covid-19.

Importante. E non è finita qui. D’Incà ha poi commentato la lettera all’UE del Presidente della Camera Roberto Fico, sottoscritta dalla presidente del Senato, Elisabetta Casellati e da altri 8 presidenti di Parlamenti europei:

“Rappresenta una sorta di manifesto dell’Europa che verrà – ha scritto il ministro su Facebook – In questo momento di lotta contro un nemico infido e sconosciuto, l’Unione Europea dovrebbe riscoprire i principi alla base della sua fondazione. E reinterpretarli per affrontare coerentemente gli inevitabili cambiamenti che tutto il mondo vivrà quando l’emergenza sarà finita”.

Continua l’impegno del governo contro il coronavirus

E ancora:

“Dovremo fare i conti con difficoltà economiche, con le necessità dei tessuti imprenditoriali dei nostri rispettivi Paesi. E, soprattutto, dovremo fare i conti con la fiducia che i cittadini hanno riposto nel sogno europeo. Dovremo essere in grado di dare delle risposte concrete in tempi rapidi e potremo farlo soltanto se, alla base del nuovo corso dell’Europa, metteremo le parole solidarietà e condivisione”.

D’Incà ha concluso:

“Se davvero vogliamo essere un grande continente, dobbiamo smettere di perseguire individualismi statali e dobbiamo cominciare a ragionare come un unicum”.

Altre interrogazioni

Non solo. Sempre ieri la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha risposto a interrogazioni sulle misure per il contrasto dei fenomeni criminali e mafiosi in relazione alla situazione economico-sociale connessa all’emergenza sanitaria in atto. Inoltre. Si è espressa anche sulle iniziative volte a garantire il rispetto delle prescrizioni relative all’emergenza Covid-19 presso i centri Sprar, nonché volte a monitorare i casi di positività al virus presso tali centri.

Interessante. Infine la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, ha risposto a un’interrogazione sulla continuità dell’attività dei centri antiviolenza. E per il rispetto, presso tali centri, delle disposizioni relative alla prevenzione del contagio da Covid-19.

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