Esce “Afrin nel mondo sommerso”
ROMA – La giovane realtà cinematografica The Piranesi Experience presenta in esclusiva per l’Italia “Afrin nel mondo sommerso”, docufilm che ha commosso ed emozionato il pubblico in più di 40 festival in tutto il mondo (tra gli altri Vancouver, Helsinki, Tallin, Festival dei Popoli) raccogliendo prestigiosi premi, come il Gex Doc per il Miglior Documentario all’ultimo Giffoni Film Festival.
Il film narra la storia di Afrin, una ragazzina di 12 anni che, dopo aver perso la sua casa per via delle forti alluvioni in Bangladesh e per sfuggire allo stesso tempo ad un matrimonio combinato, parte alla ricerca del padre che l’abbandonò anni fa, arrivando fino a Dhaka, dove si scontrerà con la dura realtà della metropoli.
E’ un racconto vivo e struggente, che squarcia e scuote l’animo riguardo ad attualissime tematiche quali surriscaldamento climatico, disastri ambientali e migrazione minorile.
Esce “Afrin nel mondo sommerso”
Proprio per questi motivi, il film ha ricevuto i prestigiosi patrocini di Amnesty International, Save the Children, WWF, Greenpeace Italia e Legambiente, e il prezioso supporto alla distribuzione di UCCA/ARCI. Il lancio del tour di proiezioni, che porterà il film e il regista greco Angelos Rallis nelle principali città italiane dal 14 al 24 Aprile, sarà presentato in un evento dedicato alla stampa, dove verranno mostrati in anteprima alcuni estratti del film, alternati agli interventi dei delegati degli enti patrocinanti.
L’evento sarà coordinato dal regista e responsabile distribuzione di Piranesi Experience, Fabio Leli, e moderato dal giornalista e scrittore Giancarlo Liviano, scrittore, autore e Film&Media consultant. Chiuderanno l’incontro i prestigiosi interventi del Prof. Sergio Ulgiati, docente di Scienze Ambientali e membro del Comitato Scientifico del WWF, e della Prof.ssa Grazia Francescato, storica e rinomata attivista per il clima ed ex presidente dei Verdi e del WWF. L’appuntamento è per Martedì 9 Aprile, ore 14, al Cinema Farnese di Roma, Campo de’ Fiori 56.
Condividi Articolo:


