GP Arabia Saudita: vince Verstappen, ottimo debutto di Bearman su Ferrari

GP Arabia Saudita: vince Verstappen, ottimo debutto di Bearman su Ferrari

Il tre volte campione del mondo Max Verstappen ha mostrando un forte passo tutto il weekend del GP Arabia Saudita su un circuito dove non è sempre stato performante. La gara di oggi è stata semplicemente dominata, proprio come quella di sette giorni fa in Bahrain. Perez chiude secondo, e Leclerc terzo. La vera sorpresa del weekend, però, è stato il diciottenne Oliver Bearman che ha sostituito Carlos Sainz a seguito dell’appendicite. Il pilota inglese è stato avvisato di dover sostituire Sainz poco prima dell’inizio delle FP3. Dopo aver piazzato l’auto in 11esima posizione durante le qualifiche, ha dato una prova magistrale chiudendo la gara in settima posizione.

 GP Arabia Saudita: sintesi della gara

Allo spegnimento dei semafori Verstappen è rimasto al comando in  curva 1, mentre Leclerc e Perez hanno lottato per le prime curve con Alonso che osservava eventuali errori che coinvolgevano la coppia. Perez si era portato leggermente avanti alla curva 2 ma uscendo dalla curva Leclerc aveva il vantaggio sul messicano.

Dietro i leader, Stroll è tutto su Hamilton, mentre Bearman attacca Tsunoda dopo essere uscito largo alla curva 1. “Box, box,” viene detto a Gasly, si crede che il francese abbia un problema di trasmissione. Alonso era all’attacco di Piastri dopo il primo giro mentre cercava di riprendere la quarta posizione. Russell stava pressando la seconda McLaren. Gasly è stato il primo ritirato del 2024, mentre Russell si è lamentato che Norris è partito in anticipo.

Perez dopo pochi giri è riuscito a superare Leclerc, portando la RedBull in seconda posizione. Dopo 4 giri Verstappen aveva già 2,3 secondi di vantaggi. Al sesto giro, Stroll si è schiantato in curva 23. L’incidente ha provocato l’ingresso in pista della Safety Car. Bearman su Ferrari viene chiamato ai box. Stroll aveva toccato le barriere alla curva 22, rompendo la sospensione e mandandolo contro il muro alla curva successiva. Verstappen pure ne approfitta per rientrare ai box, così come Perez, Leclerc, Piastri, Alonso, Russell. Tutti tranne Norris, Hamilton, Hulkenberg e Zhou, McLaren e Mercedes hanno chiaramente il doppio pit-stop.

Prima della ripartenza, quindi, Norris si porta al comando davanti a Verstappen, Hamilton, Perez, Leclerc, Piastri, Alonso, Hulkenberg, Russell e Zhou. Tutti i piloti che sono andati ai box hanno montato gomme dure. Hamilton esprime la sua preoccupazione di essere stato lasciato fuori e quindi si definisce vulnerabile. Alla fine del nono giro, la Safety Car esce di scena. Nelle prime fasi, Norris riesce a tenere testa al campione del mondo in carica. Bearman passa Tsunoda per l’undicesimo posto.

Perez è finito sotto investigazione per unsafe release, mentre il jump start di Norris è stato notato. Mentre Verstappen passa Norris per la leadership, il compagno di squadra Perez sorpassa Hamilton per il terzo posto. Nel frattempo, il pilota olandese segna un nuovo giro più veloce (1:33,321). I commissari stavano anche indagando sull’incidente Albon/Magnussen.

Leclerc sorpassa Hamilton per la quarta posizione mentre i commissari dichiarano che non c’è bisogno di ulteriori indagini sulla partenza di Norris. Perez riceve una penalità di 5 secondi per l’unsafe release e Magnussen una penalità di 10 secondi per aver causato una collisione. Perez si avvicina a Norris, passando agevolmente la McLaren all’inizio del giro 18. Verstappen segna un nuovo giro più veloce (1:33.059). Magnussen è stato notato per aver lasciato la pista e aver ottenuto un vantaggio. Bearman supera Hulkenberg sulla rettilineo dei box all’inizio del giro 21 per prendere il nono posto. Il prossimo obiettivo per il diciottenne è Russell che è distante 6 secondi.

Magnussen riceve un’altra penalità di 10 secondi, per aver lasciato la pista e aver ottenuto un vantaggio. Piastri continua a pressare Hamilton che sta facendo un lavoro eccellente su quelle vecchie gomme medie. Con un vantaggio di 6,7 secondi, Verstappen va più veloce nei primi due settori finendo il giro in 1:32.792 per segnare un nuovo giro più veloce.

Verstappen aumenta il suo ritmo, probabilmente nel tentativo di rimanere sveglio, il pilota olandese infila un 1:32.683. Leclerc si avvicina a Norris, che, come Hamilton, sta lottando sulle sue medie usurate. Mentre Tsunoda si avvicina a Magnussen, Ocon, Albon e Sargeant si uniscono al divertimento. Un 1:32.561 da Verstappen mentre estende il suo vantaggio a 7.1 secondi, mentre Leclerc sorpassa Norris per il terzo posto, 8 secondi dietro a Perez.

Verstappen si vede il tempo cancellato per aver oltrepassato i track limits alla curva 23. Mantiene un vantaggio di 8 secondi sul compagno di squadra che è 9.8 secondi avanti a Leclerc. Hulkenberg rientra ai box alla fine del giro 33, il tedesco rientra in 11esima posizione, dietro a Zhou che deve ancora fermarsi. Piastri sorpassa Hamilton ma esagera, va largo e deve ridare la posizione. Bottas fa il suo secondo pit stop, mentre l’ex compagno di squadra Hamilton fa il suo primo ed unico pit stop. Il sette volte campione del mondo passa alle gomme soft, rientrando in nona posizione, 7.7 secondi dietro a Bearman.

Norris rientra ai box alla fine del giro 37, rientrando con le gomme soft all’ottavo posto, 6 secondi dietro a Bearman e 1.4 secondi davanti a Hamilton. Dopo 40 giri, Verstappen è al comando con 8,5 secondi di vantaggio su Perez, Leclerc, Piastri, Alonso, Russel, Bearman, Norris, Hamilton e Zhou. Dopo alcuni avvertimenti sullo zigzagare in rettilineo, a Norris viene mostrata la bandiera bianca e nera. Zhou rientra ai box alla fine del giro 41, promuovendo così Hulkenberg nei punti. Norris, con 6 giri rimanenti era a 3,5 secondi dietro Bearman. Norris, però, era in lotta con Hamilton.

La McLaren aveva una velocità incredibile nelle curve 10 e 11, e Hamilton perde quasi un secondo. Tuttavia, più avanti nel giro Hamilton riesce nuovamente a riavvicinarsi. Mentre Verstappen inizia il suo ultimo giro del GP di Arabia Saudita, Norris è a 2.4 secondi da Bearman con Hamilton 1.5 secondi dietro. Verstappen prende la bandiera a scacchi e il suo 100° podio. Perez è secondo mentre Leclerc (terzo) segna il giro più veloce (1:31.632), davanti a Piastri, Alonso, Russell, Bearman, Norris, Hamilton e Hulkenberg.

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