GP Australia: Leclerc in pole a Melbourne dopo 15 anni

GP Australia: Ferrari in pole a Melbourne dopo 15 anni con Leclerc

         
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Il sabato mattina si tinge di rosso con la seconda pole position della stagione per Charles Leclerc che dimostra ancora una volta la competitività della Ferrari in un circuito molto diverso da quelli visti finora. In una sessione di qualifiche che ha visto gli incidenti di Latifi e Alonso, il monegasco ha sfruttato al meglio la situazione e ha fatto segnare il giro di qualifica più veloce in condizioni difficili a causa del sole basso. Le Red Bull seguono in seconda e terza posizione (secondo Verstappen e terzo Perez). Subito dietro la top 3 troviamo Norris 4° con McLaren.

Le qualifiche hanno visto un bel po’ di piloti uscire dai box in anticipo. La mescola più morbida di Pirelli necessitava di più giri di riscaldamento per funzionare a dovere. Alcuni piloti erano addirittura più veloci su un set usato di gomme. Entrambe le Ferrari sembravano invece faticare un po’, anche a causa della rimozione della nuova zona DRS che è stata aggiunta per quest’anno sul rettilineo opposto a quello principale. I piloti hanno sostenuto che mettere il DRS in quel punto si sarebbe rivelato pericoloso durante la gara.

Leclerc in pole: la sintesi delle qualifiche

Dietro i 2 team che si stanno giocando il titolo, Alonso ha confermato il suo passo nelle prove libere conquistando la quinta prestazione più veloce. A 4 minuti dalla fine della Q1, la sessione è stata interrotta a causa di un contatto tra Latifi e Stroll. Sembra che Lance Stroll fosse completamente ignaro della Williams dietro di lui che cercava di tornare avanti. Latifi aveva prima lasciato passare Stroll facendosi da parte, ma poi, vedendo che Stroll non era nel suo giro veloce, Latifi ha provato a passare di nuovo. Tuttavia Stroll ha tagliato sulla destra e i due si sono toccati.

La sessione è stata ripresa dopo un’interruzione di circa 10 minuti, lasciando solo 2 minuti rimasti. Ciò ovviamente ha comportato un notevole traffico in pista per cercare di limare i decimi preziosi per entrare in Q2. I meccanici Aston Martin sono riusciti, sfruttando la bandiera rossa, a rimettere in sesto la macchina per far scendere in pista Vettel che aveva distrutto la monoposto nelle FP3 della mattina. Non è riuscito a passare il taglio, ma non ha perso l’occasione per ringraziare i meccanici in mondovisione che si sono fatti in 4 per consentirgli almeno un giro veloce.

La Q2 ha subito visto molta azione in pista con Mercedes, Red Bull e Ferrari che sono presto scese in pista. Verstappen è stato subito pronto ed è stato il più veloce. Dopo che Alonso si è piazzato secondo, Perez ha migliorato nel suo primo giro e si è portato in testa, migliorando il primo giro di Verstappen di 0,271 secondi. Allo stesso tempo, Verstappen si è quasi scontrato con Hamilton mentre il pilota Mercedes stava facendo un giro veloce. Verstappen non era stato avvisato dell’imminente arrivo di Hamilton. Dopo aver percorso alcuni giri più lenti, entrambe le Ferrari hanno trovato un passo migliore con le gomme leggermente usate. Verso la fine delle Q2 molti piloti si sono lamentati della visibilità, in quanto il sole stava calando all’orizzonte rendendo difficile percorrere il rettilineo principale senza essere accecati dalla luce. Hamilton, Verstappen e Leclerc sono passati tra il Q2 e il Q3 alle visiere più scure.

Sintesi delle Q3

Nell’ultima parte delle qualifiche è stato Verstappen a dare il via al suo giro veloce dopo aver superato entrambe le Ferrari nei loro giri volutamente lenti. Perez ha quindi battuto il suo compagno di squadra di 1 millesimo prima che Leclerc migliorasse di altri 0,159 secondi per prendere la pole provvisoria.

Nel frattempo, Alonso ha segnato nuovamente il parziale record nel secondo settore, ma poi si è scontrato con la barriera di pneumatici alla curva 11. Lo spagnolo ha spiegato nel team radio dicendo di aver avuto un problema con la parte idraulica prima del contatto, non riuscendo a scalare le marce.

La conseguente bandiera rossa ha visto Sainz non essere in grado di impostare un tempo, mancando di pochi secondi il taglio del traguardo. Al momento dell’interruzione, Ricciardo era quarto, seguito da Ocon, Norris, Hamilton, Sainz, Russell e, naturalmente, Alonso poiché quest’ultimo non è stato in grado di segnare un tempo. Dopo l’interruzione, tutti e 9 i piloti sono tornati in pista. Mentre entrambe le Mercedes hanno fatto due giri di riscaldamento Perez si è portato ad un solo millesimo di distacco dal miglior giro di Leclerc.

Verstappen è poi passato al primo posto con 0,085 secondi di vantaggio. Poi, però, è arrivato il nuovo giro di Leclerc che ha migliorato la prestazione di Verstappen di circa 3 decimi di secondo. Carlos Sainz, d’altra parte, non è riuscito a migliorare ed è finito solo 9°, a 1,5 secondi dal suo compagno di squadra a causa di un errore nel suo ultimo giro veloce.

I tempi delle qualifiche

Pos. No. Driver Car Q1 Q2 Q3 Laps
1 16 Charles Leclerc Ferrari 1:18.881 1:18.606 1:17.868 21
2 1 Max Verstappen Red Bull Racing Rbpt 1:18.580 1:18.611 1:18.154 21
3 11 Sergio Perez Red Bull Racing Rbpt 1:18.834 1:18.340 1:18.240 21
4 4 Lando Norris Mclaren Mercedes 1:19.280 1:19.066 1:18.703 20
5 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:19.401 1:19.106 1:18.825 28
6 63 George Russell Mercedes 1:19.405 1:19.076 1:18.933 26
7 3 Daniel Ricciardo Mclaren Mercedes 1:19.665 1:19.130 1:19.032 22
8 31 Esteban Ocon Alpine Renault 1:19.605 1:19.136 1:19.061 23
9 55 Carlos Sainz Ferrari 1:18.983 1:18.469 1:19.408 22
10 14 Fernando Alonso Alpine Renault 1:19.192 1:18.815 DNF 15
11 10 Pierre Gasly Alphatauri Rbpt 1:19.580 1:19.226 19
12 77 Valtteri Bottas Alfa Romeo Ferrari 1:19.251 1:19.410 13
13 22 Yuki Tsunoda Alphatauri Rbpt 1:19.742 1:19.424 17
14 24 Zhou Guanyu Alfa Romeo Ferrari 1:19.910 1:20.155 16
15 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 1:20.104 1:20.465 19
16 23 Alexander Albon Williams Mercedes 1:20.135 11
17 20 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1:20.254 11
18 5 Sebastian Vettel Aston Martin Aramco Mercedes 1:21.149 3
19 6 Nicholas Latifi Williams Mercedes 1:21.372 8
NC 18 Lance Stroll Aston Martin Aramco Mercedes DNF 2

Fonte immagine copertina: ufficio stampa Scuderia Ferrari

Autore dell'articolo: Francesco Menna

Mi chiamo Francesco, classe 96. Laureato in Ingegneria Meccanica e studente alla magistrale di Ingegneria Meccanica per l'Energia e l'Ambiente alla Federico II di Napoli. Passione sfrenata per tutto ciò che ha un motore e va veloce. Per info e collaborazioni inviare una mail a framenna96@gmail.com