IBM: partner di Cisco per combattere la criminalità informatica

IBM: partner di Cisco per combattere la criminalità informatica

IBM e Cisco stanno unendo le forze per aiutare i clienti a migliorare la sicurezza nei confronti della criminalità informatica. Tale decisione è stata annunciata mercoledì. Le due società collaboreranno su determinati prodotti e servizi, condividendo le informazioni sulle minacce, afferma il comunicato stampa.

Nell’ambito della partnership, le soluzioni di sicurezza di Cisco si integrano con la piattaforma intelligente di sicurezza di QRadar IBM per aumentare la protezione di tutta l’azienda.

Come funzionerà la collaborazione tra IBM e Cisco

In sostanza, la collaborazione significa che Cisco costruirà applicazioni sulla piattaforma QRadar. Ci sono due applicazioni all’attivo, entrambe focalizzate sulla risposta alle minacce e saranno disponibili in IBM Security App Exchange. Inoltre, la Threat Grid di Cisco otterrà una spinta dalla piattaforma IBM Resilient Incident Response (IRP) per fornire agli utenti una migliore visione delle minacce e accelerare il tempo di risposta.

Con Threat Grid è possibile analizzare i malware per poi fornire la soluzione migliore per combatterli.

IBM, inoltre, supporterà Cisco nelle offerte di Managed Security Service Provider (MSSP). Un’offerta congiunta contribuirà a migliorare la sicurezza nei servizi cloud, è stato dichiarato.

Una delle prime offerte è stata progettata per il mercato di Hybrid Cloud, attualmente in forte crescita. Poiché i clienti aziendali migrano l’infrastruttura di protezione a fornitori cloud pubblici e privati, IBM Security fornirà servizi di gestione con supporto delle piattaforme di sicurezza Cisco nei principali servizi cloud pubblici.

Inoltre, IBM X-Force e il gruppo di intelligence per le minacce di Talos di Cisco collaboreranno su nuove ricerche. In precedenza, le due squadre hanno collaborato per fornire informazioni sugli attacchi WannaCry.

Come parte dell’annuncio, Cisco ha sottolineato i risultati di un’indagine condotta con 3.000 responsabili della sicurezza. L’indagine ha scoperto che il 65% delle aziende utilizza tra i 6 e i 50 prodotti per la sicurezza. Ciò, ovviamente, rende più complesso gestire il tutto. Un obiettivo della partnership è quello di facilitare la complessità e rendere più facile per le aziende trovare minacce e trovare risposte automatiche.

 

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Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.