Il tour di Ligabue si sta rivelando un flop?

ROMA – Il tour di Ligabue si sta rivelando un flop? Sembrerebbe proprio di sì, anche se bisogna capire da che lato guardare la questione. Se infatti consideriamo l’affluenza registrata finora negli stadi, è stato lo stesso rocker di Correggio ad ammettere che si sono deluse le aspettative.

Se invece parliamo di qualità dello spettacolo, per assurdo ci troviamo di fronte a uno dei migliori concerti che Liga stia portando in giro da diversi anni a questa parte, con molti successi del passato e il recupero di alcune chicche assolute come “I ragazzi sono in giro” e “Bambolina e Barracuda”.

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Perchè il tour di Ligabue si sta rivelando un flop? Le dichiarazioni dell’artista

Il tour di Ligabue si sta rivelando un flop? Forse sì. Dopo la data inaugurale di Bari, e poco prima di Messina, Ligabue ha dichiarato:

“Il tour è cominciato e se da un lato è vero che in alcuni stadi, a questo giro, l’affluenza di pubblico è inferiore alle previsioni dell’agenzia, dall’altro è anche vero che l’altra sera a Bari è stato meraviglioso ritrovarvi con tutta quella energia e passione e bellezza che solo voi sapete sprigionare. Ne avevo bisogno visto che da un anno e mezzo non vi avevo davanti. E ora, dopo la paura di non poter più cantare del 2017, è fantastico sentire la mia voce a pieno regime anche se (fortunatamente) sommersa dalle vostre. La produzione (e quindi lo spettacolo) che stiamo portando in giro è una delle nostre migliori di sempre (e non verrà ridotta in nessuna situazione), la band è in formissima e il cantante c’ha più voglia che mai”.

Ligabue Il tour di Ligabue si sta rivelando un flop?

Ligabue, ecco le prossime date dello Start Tour

Archiviate, dunque, le tappe di Bari e Messina, queste sono le prossime date in programma:

  • 21 giugno, Pescara – Stadio Adriatico
  • 25 giugno, Firenze – Stadio Artemio Franchi
  • 28 giugno, Milano – Stadio San Siro
  • 2 luglio, Torino – Stadio Olimpico
  • 6 luglio, Bologna – Stadio Dall’Ara
  • 9 luglio, Padova – Stadio Euganeo
  • 12 luglio, Roma – Stadio Olimpico

ligabue-star-tour Il tour di Ligabue si sta rivelando un flop?

Ligabue, l’ultimo album è “Start”

Trainato dal nuovo singolo “Polvere di stelle”, l’ultimo lavoro di Ligabue, “Start”, è da promuovere a pieni voti. Erano anni che il rocker di Correggio non entusiasmava più nei suoi dischi, ma questa volta ci ha preso in pieno. Ebbene sì: proprio quando il suo successo live subisce una flessione, Liga tira fuori un ottimo album a livello di suoni, certo non un capolavoro, ma comunque migliore del precedente “Made in Italy”. Merito, specialmente, del produttore scelto per questo cd (Federico Nardelli, già produttore di Gazzelle).

Allargando il discorso, è vero che Liga non realizza un disco degno di nota da almeno 15-20 anni prevalentemente per mancanza di ispirazione (che, per carità, ci sta pure), ma il problema è che lui deve comunque continuare a registrare album, volente o nolente. Fatta questa premessa, va detto che “Start” colpisce non necessariamente per la qualità delle canzoni, ma proprio per il sound adoperato: c’è un Luciano tirato a lucido da un produttore giovane (e che quindi ha idee più moderne), ma che ha lavorato comunque su quello che è il “solito” stile del Liga, senza dunque snaturare nulla.

Se si vede la cosa sotto questo punto di vista, si può ritenere “Start” un buon cd, probabilmente il meglio che si potesse ottenere lavorando sul Luciano attuale. E nella tracklist ci sono brani anche superiori al singolo apripista “Luci d’America”: è il caso di “Certe donne brillano” o “Ancora noi”. In definitiva, gli arrangiamenti confezionati per “vestire” questo album valorizzano nel complesso un po’ tutti i pezzi. E la presenza di Max Cottafavi, chitarrista storico dei Clandestino, non guasta affatto. Peccato che il pubblico non la pensi così, almeno a giudicare dalla risposta negli stadi.

Fonte foto di copertina: Profilo Facebook artista

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