In 'Esterno Notte' di Marco Bellocchio i 55 giorni di prigionia di Aldo Moro

In ‘Esterno Notte’ di Marco Bellocchio i 55 giorni di prigionia di Aldo Moro

 

ROMA – In ‘Esterno Notte’ di Marco Bellocchio si raccontano i 55 giorni di prigionia di Aldo Moro. È attualmente in proiezione, infatti, la prima parte di Esterno Notte, il nuovo film di Marco Bellocchio, presentato nella sezione Premiere al festival di Cannes, che da giovedì 18 maggio è approdato nelle sale italiane. Nel cast figurano Fabrizio Gifuni nel ruolo di Aldo Moro, Margherita Buy nel ruolo della moglie del leader Dc e Toni Servillo nei panni del Papa.

Da sottolineare che Bellocchio aveva già rievocato la prigionia di Aldo Moro nel 2003 in “Buongiorno, notte”, con Maya Sansa e Roberto Herlitzka. L’ultimo film diretto da Bellocchio,  invece, è “Il traditore”, che risale al 2019 e racconta la storia del pentito di mafia Tommaso Buscetta con Pierfrancesco Favino come protagonista.

In ‘Esterno Notte’ di Marco Bellocchio i 55 giorni di prigionia di Aldo Moro

Bellocchio, tra gli autori internazionali più attenti del momento, ricostruisce in questo lungometraggio i 55 giorni di prigionia di Aldo Moro, cercando di capire il contesto del rapimento. Una vera e propria rielaborazione della vita politica dell’Italia.

“Esterno Notte (parte II)” uscirà invece al cinema dal prossimo 9 giugno. Il film completo verrà poi trasmesso in autunno dalla Rai. Nel cast, come detto, figurano Fabrizio Gifuni nel ruolo di Aldo Moro, Margherita Buy nel ruolo della moglie del leader Dc e Toni Servillo nei panni del Papa. Straordinaria la fotografia, così cupa e realista perché ricrea alla perfezione l’atmosfera di quel periodo storico e restituisce pienamente il senso di quei giorni, in un’Italia dove si usciva pochissimo la sera.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24