Jannik Sinner

Infortunio Sinner, Lombardo punge: “Per avere notizie sulla sua salute bisognerà telefonare a un ristorante di Lione. Se fosse solo precauzione, pronti ad offrire una…”

Il nuovo forfait di Jannik Sinner al Masters 1000 di Shanghai non ha soltanto riacceso l’allarme sulle sue condizioni fisiche. Ha riaperto anche una questione che, nelle ultime settimane, si è fatta sempre più insistente: quella della comunicazione. Quanto è davvero chiaro ciò che sta accadendo al numero uno del mondo?

A porre la domanda in maniera particolarmente netta è Marco Lombardo, sulle pagine del quotidiano “Il Giornale”. Nel suo intervento, il giornalista passa in rassegna gli ultimi episodi, le informazioni frammentarie, le immagini circolate sui social e i silenzi dello staff, evidenziando come l’assenza di spiegazioni dettagliate abbia finito per alimentare interrogativi e dietrologie. Un’analisi dal tono decisamente critico, che mette sotto la lente non soltanto l’ennesimo forfait, ma soprattutto il modo in cui l’intera vicenda è stata raccontata e gestita.

Marco Lombardo, le sue parole su Jannik Sinner

“A questo punto per avere notizie sulla salute di Jannik Sinner bisognerà telefonare a un ristorante di Lione. È una battuta, certo, se non fosse che il selfie regalato con la solita cortesia da campione a una ragazza del tavolo vicino è diventato notizia più del solito messaggio social ciclostilato pieno di buone intenzioni che rimanda all’anno prossimo: era diretto ai fan di Shanghai, l’ennesimo della serie. Insomma: ha fatto più il post su X e Instagram di una sconosciuta signorina francese che i soliti troppi silenzi. E a questo punto della vicenda cominciata il 12 luglio, dopo la vittoria a Wimbledon, possiamo pure dire che quel ginocchio ha qualcosa di serio, a meno che Jannik non abbia trovato il ristorante della vita a fianco alle cliniche dove si aggira bisturi in mano Bertrand Sonnery-Cottet, lo specialista di campioni in frantumi (ha appena operato lo juventino Locatelli). Profilo, Post e tag sono poi spariti dai social, e ciò ne amplia la portata. E allora: niente viaggio in Cina, e chissà se davvero Sinner si sia allenato così intensamente a Monte Carlo. In campo è sceso, ma spunta ora una sessione interrotta dopo 40 minuti con un «non ce la faccio…“.

“Il resto è ingabbiato in un segreto di stato che ormai fa troppo rumore, e che contrasta per esempio con la trasparenza di Sofia Goggia, capace di spiegare tranquillamente il suo attuale malessere: «Ho preso in Argentina due virus, uno raro tra gli adulti che non si può curare: devo solo aspettare che passi. Su queste pagine avevamo scritto che l’andirivieni dal JMedical non poteva essere giustificato da una semplice infiammazione: per carità, abbiamo tirato a indovinare, ma forse siamo stati fortunati. Le parole sussurrate ad Anna Wintour alla Fashion Week (non essere in Australia a gennaio sarebbe un guaio), suonano sinistramente profetiche: non è più il fatto di passare a Zverev il numero uno del mondo, o dei prossimi Masters 1000 e Atp Finals. Il punto è sapere come sta Jannik. I suoi tifosi, che tengono in piedi la sua carriera con il loro affetto, hanno il diritto di saperlo. Se poi saltasse fuori che invece non ha niente ma è solo precauzione, meglio: siamo pronti ad offrire una cena al ristorante per festeggiare. Non a Lione, magari“.

 

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