Disoccupazione 2017, circolare INPS: compatibilità NASpI, ASpI e mini ASpI

Con la circolare n. 174 del 23 novembre 2017, l’Inps fornisce alcuni importanti chiarimenti in merito alla compatibilità delle indennità di disoccupazione NASpI, ASpI e mini ASpI con determinate tipologie di attività lavorativa e di reddito.

Inoltre l’Istituto, oltre a proporre un approfondimento in relazione alla rilevanza dell’iscrizione ad Albi professionali e alla presenza di partita IVA attiva, ha riportato precisazioni circa la possibilità di riconoscimento dell’incentivo all’autoimprenditorialità. – fonte ufficiale INPS –

In particolare precisa che:

  • i percettori di NASPI che siano anche titolari di borse di studio e assegni di ricerca , cosi come sindaci, amministratori o revisori di societa   sono tenuti a comunicare tali redditi all’INPS , con riduzione dell’assegno e limite massimo di reddito a  8mila euro.
  • per borse di lavoro e tirocinio professionale, attività sportivedilettantistiche e  per prestazioni con contratto di lavoro occasionale (Prest0) c’è compatibilità  totale con NASPI , e esenzione dalla comunicazione
  • Per i redditi derivanti da attività professionale  c’è l’obbligo di comunicazione all’Inps e limite di reddito  fissato a 4800 euro.

GUARDA QUI LA circolare n. 174 del 23 novembre 2017 su indennità di disoccupazione 2017

Il documento infine  sulla possibilità di riconoscimento dell’incentivo all’autoimprenditorialità, (cioe l’anticipazione della NASPI in unica soluzione, dell’importo complessivo del trattamento che gli spetta e per l’avvio di un’attività lavorativa autonoma o per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa)  precisa che l’indennità di disoccupazione 2017 si puo ottenere nei seguenti casi:

  • Attività professionale esercitata da liberi professionisti anche iscritti a specifiche casse, in quanto attività di lavoro autonomo;
  • attività di impresa individuale commerciale, artigiana, agricola;
  • sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio;
  • costituzione di  società unipersonale (S.r.l., S.r.l.s. e S.p.A.) caratterizzata dalla presenza di un unico socio.
  • costituzione o ingresso in società di persone (S.n.C o S.a.S)
  • costituzione o ingresso in società di capitali (S.r.L) per la medesima considerazione sulla natura del reddito derivante dall’attività in ambito societario, qualificato anch’esso fiscalmente reddito di impresa.

Resta fermo che ai beneficiari di NASpI che rivestono  la posizione di socio di capitale conferendo esclusivamente capitale  e la cui partecipazione alla società  non è riconducibile ad attività di lavoro autonomo o di impresa, non può essere riconosciuto l’incentivo all’autoimprenditorialità.

Infine ricorda che per ottenere l’incentivo le domande vanno presentate entro trenta giorni dalla data di invio della Comunicazione Unica all’Ufficio del Registro delle Imprese.

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