Italo Cucci shock: “Il VAR introdotto per fermare la Juventus. Tavecchio mi disse: Le società sono stanche di tutti gli scudetti a…”
Lo storico giornalista Italo Cucci, durante la trasmissione “Il bello del calcio” ha sollevato un punto molto delicato sul VAR, suggerendo che la sua introduzione nella stagione 2017-18 non sia stata motivata esclusivamente da esigenze di correttezza sportiva, ma anche da ragioni legate al “contenimento” del dominio della Juventus.
Cucci racconta di aver cercato informazioni sui costi dell’operazione, senza ricevere risposte chiare, e di un colloquio con Carlo Tavecchio, all’epoca presidente della FIGC, che avrebbe ammesso che uno degli obiettivi era ‘fare qualcosa’ contro la predominanza bianconera:
Quando ho sentito che volevano mettere il VAR, ho incominciato a informarmi. C’era il mio amico Pozzo a Udine che stava lavorando a uno strumento che doveva essere più o meno quello, poi all’improvviso se lo sono preso gli inglesi. Ho chiesto quanto fosse costata l’operazione, ma non mi è mai stato detto. Poi ho incontrato Tavecchio (allora presidente FIGC. n.d.r.), un amico che con me si sfogava, e gli ho detto ‘guarda che stai facendo una cosa gravissima. In Italia abbiamo arbitri eccellenti e siamo pronti a buttarli a mare”.
Lui mi ha risposto: “Ma sai, le società sono stanche, la Juve vince gli scudetti tutti a ripetizione, bisogna far qualcosa’. E già stavo capendo che stava nascendo un falso in atto pubblico, perché non doveva poter essere quello lo scopo. Poi dopo abbiamo visto cosa è successo” .
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Italo Cucci, le sue parole sul VAR (VIDEO)
Clamorosa dichiarazione di Italo Cucci ospite a: ilbello.delcalcio su come è iniziata l’epoca del Var. Tavecchio mi dice, i Club sono stanchi la Juve vince Scudetti a ripetizione, bisogna far qualcosa. pic.twitter.com/zulv0EnNEC
— MarcoCentoni (@MarcoCento38849) February 28, 2026
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