La giornata mondiale dell’Amazzonia si celebra oggi
La giornata mondiale dell’Amazzonia si celebra oggi. Si chiama Dia da Amazônia e si ricorda l’anno in cui Príncipe D. Pedro decretò la creazione della Província do Amazonas, era il 1850
Oggi 5 settembre dunque è la giornata mondiale dell’Amazzonia, polmone verde del mondo messo a dura prova dagli incendi che ne hanno devastato la foresta.
Un’estate dunque difficile visto che, a luglio 2020 i roghi sono stati 6.803, il 28% in più rispetto al luglio 2019.
Una giornata mondiale dunque per allertare la popolazione sull’emergenza che sta vivendo la foresta; e su come uno sviluppo sia possibile senza dover distruggere questa importante ricchezza di biodiversità e di servizi ecologici.
L’Amazzonia è uno dei sistemi fondamentali per la vita sulla Terra; è un tassello cruciale degli equilibri climatici.
Un polmone verde che genera piogge localmente e a grandissima distanza; raffredda il pianeta; assorbe e immagazzina carbonio sottraendolo all’atmosfera; custodisce il 10% della biodiversità mondiale; contrasta la desertificazione, produce acqua, cibo e medicine.
Questo territorio, inoltre, custodisce straordinarie comunità indigene senza le quali, molte aree della foresta non sarebbero ugualmente protette e custodite.
Il Wwf ci dà 10 cosa da sapere su questa parte di mondo così vitale
- L’Amazzonia fornisce circa il 20% delle acque dolci che arrivano agli oceani del globo. Queste acque influenzano il sistema delle correnti marine e quindi, il clima del Pianeta.
- Secondo alcune ricerche l’effetto Amazzonia influenza il regime delle piogge non solo nel Bacino delle Amazzoni ma in gran parte del Sud America.
- Il Rio delle Amazzoni un tempo scorreva verso ovest invece che verso est come oggi. L’innalzamento delle Ande lo ha spinto a sfociare nell’Oceano Atlantico. Il bacino del Rio delle Amazzoni copre circa il 40% del continente sudamericano e comprende parti di otto paesi sudamericani.
- Si stima che il bacino del Rio delle Amazzoni abbia 390 miliardi di alberi appartenenti a 16.000 specie diverse mentre l’intero bioma amazzonico custodisca il 10% delle specie finora conosciute.
- Quasi due terzi della foresta amazzonica si trovano in Brasile.
- Si pensa che l’Amazzonia abbia 2,5 milioni di specie di insetti e che più della metà delle specie della foresta pluviale amazzonica viva sulla volta degli alberi (canopy).
- Il 70% del PIL del Sud America è prodotto in aree che ricevono piogge o acqua dall’Amazzonia.
- L’allevamento di bestiame è responsabile di circa il 70% della deforestazione in Amazzonia.
- La superficie del bioma amazzonico è grande 2 volte quella dell’India.
- Deforestazione e incendi stanno avvicinando sempre più l’Amazzonia verso un punto di non ritorno. Dal 1° gennaio al 30 giugno di quest’anno sono stati distrutti 3.070 chilometri quadrati di foresta: il 26% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
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