Amazzonia in fiamme: tipping point sempre più vicino.
Uno struggente grido di dolore si alza dall’Amazzonia per l’intera umanità: la foresta amazzonica brucia.
Vasti incendi, la cui ampiezza ed il cui fumo sono visibili anche dai satelliti, stanno distruggendo quello che notoriamente e generalmente è definito da tutti come “il polmone dell’umanità”!
Le notizie facilmente verificabili sono ancora più tragiche rispetto all’anno scorso.
Amazzonia in fiamme: tipping point sempre più vicino
Ormai si può parlare con molto realismo che l’Amazzonia rischia la sua estinzione: il “tipping point”, punto di non ritorno, si avvicina sempre di più.
Oggi tutta l’attenzione è concentrata sulla lotta al coronavirus, però, non dobbiamo dimenticare la lotta per la preservazione dell’ambiente e dell’ecosistema messi in serio pericolo dagli incendi in atto nella foresta amazzonica.
Il problema non è solo della nazione brasiliana, riguarda l’intera umanità e tutti dobbiamo rendercene conto e partecipare con ogni mezzo alla preservazione di un patrimonio che non è solo del Brasile.
Tutti ci chiediamo il perché di tali fenomeni: quali sono le cause che spingono le forze economiche a distruggere intere estensioni di boschi? Perché la foresta amazzonica deve bruciare e morire insieme a tutti i suoi abitanti? Flora e fauna, presenza umana arse, bruciate per fare posto a chi, a che cosa?
Che grave delitto contro l’intera umanità!
La deforestazione dell’Amazzonia
La deforestazione dell’Amazzonia è da ricollegare ai grandi potentati economici che vogliono impiegare le terre residue nella coltivazione della soia e dell’olio di palma, oltre ad altre attività economiche produttive solo per loro, con conseguenze inenarrabili per l’intero ecosistema. Ormai la deforestazione ha superato i 28.000 chilometri quadrati! Gli incendi sono praticati abbondantemente.
La logica dei dati statistici desta molte preoccupazioni nell’opinione pubblica mondiale e in tutte le organizzazioni ambientalistiche, poiché gravi sono e saranno le conseguenze che il Pianeta Terra dovrà subire per i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale.
Dopo gli incendi e/o la deforestazione lo spettacolo diventa letteralmente spettrale: agli alberi secolari si sostituisce un paesaggio spettrale caratterizzato da una terra riarsa, bruciata, in cui non esiste più alcun residuo della precedente flora e fauna.
Le ultime popolazioni amazzoniche
Grave pericolo corrono anche le ultime popolazioni amazzoniche, costrette ad arretrare sempre di più all’interno delle zone di foresta residue.
La penetrazione antropica in un ambiente incontaminato ormai è in piena attuazione, effettuata, però, senza alcuna programmazione ed in maniera quasi selvaggia.
Quella attuale sembra come una profezia di Cassandra: la realtà scientifica dimostra che esiste un reale attentato all’intero clima ed ecosistema della Terra.
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Foto tratta da unsplash