Calcio, quando torneranno i tifosi negli stadi?

Calcio, quando torneranno i tifosi negli stadi?

         
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Mentre la maggior parte delle squadre hanno cominciato la preparazione in vista della prossima stagione, che partirà a metà settembre, le varie competizioni nazionali non hanno ancora trovato una decisione definitiva e uniforme per tutti. Ma quando torneranno i tifosi negli stadi?

In alcuni campionati dopo il lockdown  i tifosi tornano a gioire negli stadi

Il campionato francese, che fu l’unico a non ripartire dopo lo scoppio dell’epidemia, ora è stato il primo campionato europeo a riportare i tifosi negli stadi. La nuova stagione è infatti incominciata in anticipo rispetto agli altri paesi. E seppur con una capienza ridotta (solo il 30%), i tifosi sono tornati a gioire per un goal. Quando torneranno i tifosi italiani  negli stadi?

La Pro League in Belgio ha annunciato che le partite del campionato belga potranno svolgersi con il pubblico a cominciare dal prossimo 11 settembre. Saranno accettati tra i 400 e i 5mila spettatori, in base alla capienza dell’impianto. Il campionato belga è ripreso lo scorso 8 agosto e sono già stati disputati tre turni.

In Premier League non si potranno intonare cori

La Premier League ricomincerà prestissimo, il 12 settembre, dopo una stagione strana e maledetta dal coronavirus. Ancora non sono chiare le linee guida del governo, ma nei piani di Johnson l’idea è quella di testare il ritorno dei tifosi allo stadio in alcune partite – non in tutte – del campionato più bello e ricco del mondo durante il prossimo mese. Se i test andranno bene, allora si andrà a regime già da ottobre. Con tutti gli stadi inglesi che torneranno finalmente a essere popolati, seppure con regole che si preannunciano ferree.

Secondo indiscrezioni riportate dal “Sun” e che andranno confermate dal Ministero della Cultura e dello Sport nei prossimi giorni, nei test pilota degli stadi a settembre sarà previsto un rigido distanziamento sociale, con gli spalti riempiti anche meno del 50% della loro capienza abituale. L’arrivo allo stadio sarà contingentato, ossia si dovrà giungere in un orario prestabilito a seconda della posizione in tribuna o in curva. Saranno disponibili ovunque accanto ai seggiolini gel disinfettanti per mani. Ma soprattutto pare che i tifosi non potranno cantare cori o urlare. Una regola che probabilmente sarà molto difficile da far rispettare. Ma è risaputo che, secondo vari test scientifici, le particelle del coronavirus si diffondono più facilmente nell’aria – e dunque verso chi è nei dintorni – quando si urla.

La Serie A punta a ottobre

Il campionato nostrano ripartirà il prossimo 19 settembre, ma per rivedere i tifosi negli stadi si dovrà attendere qualche settimana in più. “Ho difficoltà a pensare a luoghi all’aperto con migliaia di persone e alla premiazione del campionato senza un tifoso.” Aveva detto lo scorso 30 luglio Paolo Dal Pino, numero uno della Lega di A, ipotizzando un possibile ritorno allo stadio di un limitato numero di persone rispettando il distanziamento sociale e l’uso della mascherina. Sulla questione si è espresso anche il Ministro per lo Sport e le Politiche Giovanili, Vincenzo Spadafora, che ha aperto a un possibile ritorno negli stadi. Seppur con una capienza sensibilmente ridotta.

 

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Autore dell'articolo: Matteo Paniccia

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