La prescrizione, la riforma del processo in maggioranza

La prescrizione, la riforma del processo in maggioranza

La prescrizione, il procedimento che prevede una riforma del processo sta facendo discutere tutto il mondo politico. L’opposizione è da sempre contraria a cancellare l’istituto giuridico, che concerne  gli effetti giuridici del trascorrere del tempo. Per molti il provvedimento dovrebbe riguardare solo certi tipi di reati gravi, per altri è completamente inaccettabile. E’ soprattutto il popolo ad essere diviso sulla materia.  Ma non solo, da giorni se ne discute in parlamento di una possibile attuazione della legge. A questo proposito il Ministro Bonafede ha espresso la sua opinione al riguardo in occasione  dell’inaugurazione giudiziario al Consiglio di Stato:” Trattative sulla prescrizione. Non ne sono a conoscenza”.  Mentre crescono le spinte su un possibile rinvio dell’entrata in vigore delle nuove norme.

La prescrizione, le parole del Ministro Bonafede

Il Ministro Bonafede non ha fatto mistero delle sue opinioni  nei confronti della Prescrizione: “Il mio impegno è portare la riforma per abbreviare i tempi dei processi al Consiglio dei Ministri. Lì ciascuno si assumerà le sue responsabilità”. ” Sulla Prescrizione. Non mi sono mai sottratto al dibattito, ma i cittadini devono sapere che c’è una maggioranza che lavora. Questo significa stare ad un tavolo a scrivere le norme, non urlare e strillare da mattina a sera.  Siamo in maggioranza, invece vedo toni di chi sembra all’opposizione” , sottolineando il dibattito, che per adesso spacca la maggioranza al Governo. “A volte sembra, che i testi glieli scrivano Salvini o Berlusconi. Non posso molestare i cittadini con dichiarazioni, che sembrano minacce”. Infine, il politico di spicco ha sottolineato: “La riforma del processo penale è pronta da qualche mese e sulla riforma c’è l’accordo della maggioranza”.

 Le parole di Luigi Di Maio

Anche il Ministro Luigi Di Maio ha voluto dire la sua sulla nuova legge: “Abbiamo fatto la prescrizione e vogliono cancellarla, abbiamo fatto il reddito di cittadinanza e vogliono un referendum per toglierlo”. Poi ha assicurato la sua presenza alla manifestazione del 15 Febbraio, che ha nel mirino anche i vitalizi. Il movimento 5 stelle ha insomma le idee chiare.

 

 

 

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