Le decisioni della Figc sul campionato di Serie A
Le decisioni della Figc sul campionato di Serie A. Il torneo nazionale di calcio riprende ufficialmente sabato 20, ma cosa succede in caso di nuovo stop?
Ecco dunque le decisioni della Figc che ha approvato a larga maggioranza la proposta del presidente Gravina: play-off e play-out in caso di nuovo stop.
Il calcio italiano si è dato quindi le sue regole sperando di non doverle usare perché significherebbe un nuovo blocco del campionato causa Codiv-19.
Il consiglio federale della Figc ha comunque stabilito come procedere in caso di altre emergenze; in tal senso è altresì prevista la definizione delle classifiche, con retrocessioni ma senza assegnazione dello scudetto, attraverso il criterio correttivo (media punti ponderata casa-trasferta).
In Lega Pro invece decisa la formula di play-off e play-out, promosse in B Monza, Vicenza e Reggina.
Quanto deciso dal consiglio federale, ha quindi regolato il calendario della A prestabilendo comunque la conclusione della stagione attuale
In tal senso tra le disposizioni approvate, troviamo:
- Campionati dilettantistici: la conclusione delle competizioni nazionali (Serie D, calcio a 5 e calcio femminile) e di quelle regionali;
- Promozioni: le squadre classificate al primo posto di ciascun girone sono promosse direttamente in Serie B; inoltre, è promossa in Serie B come quarta squadra la vincitrice dei play-off;
- Retrocessioni: le squadre classificate all’ultimo posto di ciascun girone sono retrocesse direttamente al Campionato di Serie D. Le altre 6 retrocessioni al Campionato di Serie D sono determinate a seguito della disputa dei playout;
- Serie A femminile: impossibilità a riprendere l’attività . Per la definizione della graduatoria finale, la Divisione dovrà applicare gli stessi criteri correttivi validi per i campionati professionistici maschili.
A proposito dello stop alla Serie A femminile, ecco le parole della presidente Divisione calcio femminile Ludovica Mantovani:
Abbiamo illustrato tutte le iniziative che la Federazione ha proposto al fine di favorire la ripresa del campionato.
Un protocollo ad hoc per la tutela delle calciatrici, la fornitura e distribuzione di test e tamponi, assistenza medica nell’applicazione del protocollo sanitario.
Purtroppo, nonostante tutto, le posizioni assunte dalle società sono rimaste fortemente frammentarie e dal lato delle calciatrici non emerge oggi un fronte deciso e compatto nel voler giocare.
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